Morti altri quattro pazienti positivi al Covid, una vittima era ospite di Villa Lella di Argenta. I nuovi contagi sono 68, ma le terapie intensive "scoppiano"

Lutti a Bondeno, Cento, Pieve di Cento e Baricella

FERRARA. Due vittime oggi, altre due lunedì. Il coronavirus continua a presentare un conto pesantissimo alla comunità ferrarese con altri quattro lutti. E ancora una volta il virus ha colpito tra gli ospiti di una struttura per anziani: oggi, 9 marzo, all'ospedale di Cento, è morto un ospite della Casa Famiglia Villa Lella di Argenta, un uomo di 90 anni originario di Baricella. Oggi al Santissima Annunziata è mancata anche una signora centese di 91 anni, che soffriva di patologie pregresse, così come aveva altre patologie la signora di 90 anni di Pieve di Cento morta lunedì a Cento. A Cona invece lunedì è morto un uomo di 87 anni di Bondeno, che era stato ricoverato il 27 febbraio.

I nuovi casi positivi sono 68, un dato di gran lunga inferiore rispetto alla media dell'ultima settimana, quando i contagi hanno sfiorato o addirittura superato la soglia dei 200. Ma questo a fronte di 347 tamponi refertati, un numero inferiore rispetto ai 637 tamponi del giorno precedente, di cui 176 positivi. Ma a preoccupare, ancora una volta, è la tenuta delle strutture sanitarie. A Cona sono arrivati dieci nuovi degenti, di cui quattro ricoverati in Terapia Intensiva. Nei reparti intensivi la situazione è oltre il limite massimo di capienza, con un'occupazione del 100% dei 15 letti della Terapia Intensiva 1, e del 150% della Terapia Intensiva 2, con 12 ricoverati rispetto a una dotazione ordinaria di 8 posti. A questo si aggiungono i 5 pazienti ricoverati a Lagosanto, su 6 posti in tutto.

Si assottiglia anche la disponibilità di posti Covid ordinari: appena due a Cona, sedici al Delta (72 degenti per 88 letti) e sei al Santissima Annunziata di Cento (56 pazienti su 62 posti)

Tornando ai nuovi contagi, su 68 positivi 24 sono sintomatici con un'età media di 41,3 anni. I Comuni senza nuove infezioni sono Bondeno, Copparo, Jolanda, Lagosanto, Ostellato, Tresignana, Vigarano e Voghiera, mentre a Goro e a Mesola non sono stati fatti tamponi. Il maggior numero di contagi riguarda Ferrara (33, con 134 tamponi negativi) e Cento (12 contagi e 6 negativi).

I guariti sono 54 ma il bollettino riporta anche uno dei dati più alti relativi alle quarantene, con 659 persone entrate in isolamento domiciliare (più quattro in sorveglinza telefonica) e 354 usciti dall'isolamento o dalla sorveglianza attiva. Tra i sette pazienti dimessi o trasferiti dall'ospedale di Cona, c'è anche una ragazzina di quindici anni.