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Promette di pagare ma non si fa più vedere nella tabaccheria di Comacchio

Denunciato dai carabinieri un uomo di Salerno che si era finto cliente abituale

COMACCHIO. Lei magari un po’ ingenua, lui malintenzionato scaltro, così l’inganno prima e la truffa poi alla tabaccaia vanno a segno. L’autore del reato, però, non aveva fatto i conti con i carabinieri, che lo hanno scoperto e denunciato.

L’epilogo della vicenda è arrivato lunedì, al termine delle indagini esperite a seguito della querela sporta da G.M., quarantenne barista ferrarese, con i militari dell’Arma che denunciavano in stato di libertà, per truffa, P.L., venticinquenne salernitano.


DOPPIA RICARICA

I fatti risalgono allo scorso mese di giugno, quando il denunciato aveva contattato telefonicamente una dipendente del bar comacchiese, spacciandosi per un cliente abituale del locale, e, con artifizi e raggiri, induceva la ragazza a effettuare due operazioni di ricarica, da 50 euro ciascuna, su una carta ricaricabile “On Shop”, con la promessa che sarebbe passato successivamente al bar per saldare la somma dovuta.

Solo in seguito la titolare dell’esercizio pubblico, informata dalla dipendente vittima del raggiro, non avendo ricevuto alcun saldo, si rendeva conto di essere stata truffata e presentava querela, presentandosi alla locale stazione dei carabinieri.

Tutto taceva, sembrava che la vicenda non potesse più avere un seguito, invece, a distanza di alcuni mesi, grazie alle indagini avviate dall’Arma estense, in collaborazione con i colleghi campani, il responsabile è stato identificato e denunciato all’autorità giudiziaria estense. Certo, recuperare il maltolto spesso è complicato, quindi è meglio essere più prudenti. —

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