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La ferrarese Bacilieri in vetrina, è tra i cento giovani più influenti

Forbes segnala la psicologa del marketing e docente alla Cattolica: «Sono orgogliosa. E anche a Ferrara il settore digital è in sviluppo» 

FERRARA. Chiara Bacilieri, ferrarese classe 1991, è stata inserita dalla prestigiosa testata Forbes fra i 100 giovani più influenti d’Italia. Psicologa del marketing, si occupa di analisi dati presso Lifeed, fresca ma già affermata realtà milanese attiva in metodi di apprendimento per lo sviluppo di competenze aziendali. È docente di consumer behavior all’Università Cattolica di Milano e marketing psychology advisor di Neosperience. A Ferrara ha partecipato in veste di speaker alla prima edizione di Tedx, format di conferenze no profit con cui continua a collaborare. «È un riconoscimento che ho sempre sognato di ricevere - dice -, ma senza particolari aspettative. Il mio è un settore in cui operano tantissimi giovani talentuosi, è estremamente ampio e ramificato, sintetizza discipline differenti ed essere stata scelta tra i 5 migliori nella sezione marketing è un grande motivo di orgoglio. Il Neuromarketing? Non è semplicemente una strategia né una tecnica, ma un’autentica disciplina che consiste nell’analisi delle risposte psicofisiologiche degli individui a “stimoli” commerciali attraverso l’utilizzo di metodologie connesse alle neuroscienze. Quello che cerco di fare è trarre dai dati che analizzo un’epistemologia che mi permetta di vedere il cliente come persona nella sua totalità e non semplicemente come consumatore».

La pandemia che ci attanaglia da un anno in che modo ha inciso sulle scelte aziendali dei consumatori e sui meccanismi di persuasione che guidano il mercato? «Se dal punto di vista lavorativo la particolarità di quest’anno ha amplificato la transizione digitale, dal punto di vista sociale ho notato che fenomeni quali l’acquisto d’impulso si sono profondamente modificati. Nel contesto attuale la dimensione del piacere dello shopping in negozio, per via delle necessarie precauzioni, è passata in secondo piano rispetto alla dimensione funzionale legata a bisogni pratici.


Da qualche anno la professionista ferrarese vive a Milano, dove la carriera ha avuto un’accelerazione esponenziale. Ma Ferrara cosa rappresenta ora? «Ferrara è la mia casa, la mia famiglia, il posto in cui torno mai abbastanza e che mi fa sentire al sicuro e in pace con il mondo. È una città unica per il patrimonio artistico e culturale - chiude -, con una qualità della vita altissima e dove sempre più giovani hanno scelto di costruire il proprio futuro anche in ambiti come il marketing e il digital, che per molti anni sono stati considerati appannaggio solo delle città più grandi». —

Valentina Bacilieri

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