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Ponte sull’idrovoro di Ostellato chiuso. I residenti: «Troppi disagi»

«Dobbiamo percorrere trenta chilometri in più, percorso alternativo pericoloso». Il sindaco: «A breve un incontro con Regione e Provincia per trovare soluzioni»

OSTELLATO. La chiusura del ponte sull’ idrovoro di San Zagno, che collega San Giovanni con Ostellato, sta creando non pochi problemi ai residenti in zona ed in particolar modo a coloro che abitano nella strada Seda del Comune di Ostellato. «Prima per andare dalla frazione al centro dovevamo percorrere quattro cinque chilometri. Adesso ne dobbiamo fare trenta e il percorso alternativo si snoda lungo strade in parte sterrate o con tratti pericolosi. Oppure dobbiamo passare per la superstrada».

La richiesta


Sempre i residenti si dicono «amareggiati perché per noi è diventato un grosso disagio raggiungere San Giovanni, ma anche la zona Sipro dove lavoriamo in tanti o in caso d’urgenza l’Ospedale del Delta». Da sottolineare che i cittadini non puntano il dito contro i lavori sul ponte, «la sicurezza viene prima di tutto e ci mancherebbe. Anche perché il passaggio di mezzi pesanti era continuo. Il punto è che nessuno ci ha interpellato, siamo rimasti fuori da qualsiasi decisione e ci chiediamo se la chiusura totale del ponte fosse l’unica soluzione possibile o se si potessero invece prende in considerazione misure alternative come un senso unico alternato, divieto di transito ai mezzi pesanti oppure l’installazione di un ponte bailey. Insomma, ci aspettavamo almeno un confronto».

La delusione

La preoccupazione principale è che «il ripristino della viabilità ordinaria può avere la durata anche di un anno, se tutto va bene. Visto che nessuno si è preso il disturbo di avvisarci, pur sapendo l’importanza che ha quel ponte per molte familiare, vorremmo sapere se tale intervento ha delle priorità, come funzionerà e se i lavori potrebbe anche slittare».

La risposta

Infine, «tenuto conto che l’amministrazione comunale ha sempre parlato di confronto costruttivo e costante con i cittadini, ci sentiamo dimenticati. È vero, al nostra è una strada provinciale ma siamo comunque cittadini del comune di Ostellato e il sindaco e la giunta avrebbero dovuto informarci».

Interpellata, la sindaca Elena Rossi spiega che «siamo già in contatto con un rappresentante dei cittadini di quella via e come ho spiegato, è stato fissato un incontro con Regione e Provincia per il 23 marzo. Ho quindi chiesto di pazientare fino a quella data per poter dare delle risposte più precise e capire come muoverci».

Per quanto riguarda il ponte, «non ci sono margini: nessun mezzo può transitare perché è pericoloso e si può percorrere solo in bicicletta o a piedi. Possiamo invece pensare di sistemare il percorso alternativo, visto che si tratta di una strada di nostra competenza». —

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