Un camper contro le restrizioni «Così mi reinvento vetrinista»

Allestisce vetrine ma svolge anche numerose ore di lezione. Fabrizio Berveglieri si è  rimboccato le maniche. E ora  in tanti vogliono imitarlo

FERRARA. Tanta forza di volontà e tanto ottimismo. Sono le carte vincenti utilizzate da Fabrizio Berveglieri, un imprenditore ferrarese che alle chiusure e alle difficoltà dovute al Covid ha reagito, dando forse anche un esempio utile a tanti altri colleghi.

Il punto di svolta? Un camper. Proprio così. Perché esattamente un camper gli ha consentito di proseguire il suo lavoro di vetrinista, allestitore di vetrine, e anche di insegnante per chi vuole imparare questa antica tradizione che è anche una forma di arte. Fabrizio, titolare di “Vetrine & vetrine”, si è così rimboccato le maniche: se i clienti non potevano andare da lui, sarebbe stato lui ad andare dai clienti. È stata la chiave vincente, come si diceva. Maestro d’arte vetrinistica, laureato in scienze della comunicazione, con specializzazione conseguita a New York, ha così allestito il proprio camper con tutto l’occorrente sia per ideare, progettare e realizzare vetrine, sia per svolgere la sua didattica.

«Ho pensato tanto a come avrei potuto fare – ci ha detto ieri Fabrizio – e alla fine ho trovato l’idea buona, appunto quella del camper. Ho ripreso a fatturare e quindi posso dire di essere stato bravo ma anche fortunato». Master in social media e numerosi corsi di specializzazione, nel 1991 diventa docente e successivamente pratica l’insegnamento come libero professionista tenendo centinaia di lezioni ad associazioni di categoria. Nel luglio del 2020 inizia così la sua avventura con un camper super attrezzato, sul quale svolge lezioni individuali, ma che può anche parcheggiare per andare ad allestire vetrine. Chiaramente, come quasi tutti di questi tempi, tiene lezioni online. Quello dell’utilizzo di un camper super accessoriato è, per Fabrizio, un cammino intrapreso che ad ogni passo mostra nuove potenzialità, e che ha generato un circolo virtuoso di idee, nuove iniziative e attività che possono definirsi all’avanguardia per la comunicazione e il marketing delle attività commerciali che lo scelgono. «Un’esperienza positiva e di successo – ci dice ancora Fabrizio, orgoglioso di quanto ha fatto – che trasmette anche un messaggio di positività e di incoraggiamento tangibile per chi ha deciso di non accettare passivamente di vedere le proprie attività spegnersi, continuando a credere e ad investire, reinventandosi e imparando a cogliere le nuove possibilità comunque offerte dal mercato».

Un esempio, insomma, di chi non ha mai smesso di mettere la passione nel proprio lavoro, di chi rimboccandosi le maniche ha trasformato le difficoltà in spunti di miglioramento, anche quando tutto sembrava ormai perduto e irrecuperabile. Qualcosa che può essere additato a esempio. E che va a merito di Fabrizio e dei suoi collaboratori. —

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