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Via libera ai sanificatori d’aria nelle scuole del Comune di Cento

Duecentotrenta apparecchiature saranno posizionate nelle aule e nelle mense. Pettazzoni (Lega): «Sono indispensabili». Per l’acquisto utilizzati i fondi covid. Il sindaco Toselli: «L’auspicio è che anche la Provincia faccia lo stesso per le superiori»

CENTO. Alla riapertura delle scuole, 230 sanificatori d'aria saranno posizionati nelle aule e nelle mense dei plessi scolastici di Cento. Lo ha annunciato il sindaco Toselli, a seguito della richiesta di aggiornamento presentata dal capogruppo Marco Pettazzoni rispetto ai tempi di installazione dei sanificatori d’aria nelle scuole centesi e negli edifici pubblici.

TEMPI E ITER


Nel chiedere le motivazioni del ritardo, tempi e iter, il consigliere Pettazzoni ha spiegato che «dopo il voto all’unanimità all’ordine del giorno presentato dalla Lega, il sindaco e l’amministrazione si erano impegnati a provvedere all’istallazione dei dispositivi entro il 15 febbraio. A oggi nessun sanificatore è stato posizionato, anzi per il forte aumento del numero dei contagi nelle aule, è stato necessario chiudere le scuole prima del blocco nazionale».

Immediata la replica del sindaco Toselli: «Pur essendo in esercizio provvisorio, attraverso l’utilizzo del fondo Covid, l’amministrazione ha stanziato una somma dedicata ai sanificatori da distribuire e posizionare nelle scuole. Il fondo è utilizzabile, nonostante il bilancio di previsione non sia ancora stato approvato. Chiaro e condiviso l’indirizzo politico, ma occorre poi confrontarsi con l’aspetto economico. Si tratta di un investimento significativo, e il fatto di operare in esercizio provvisorio, ha indubbiamente allungato i tempi».

Dopo aver valutato le proposte pervenute in Comune, la scelta è stata quella di procedere per l’acquisto

L’ACQUISTO

«È emerso che è significativamente più conveniente l’acquisto rispetto all’affitto. Per cui, abbiamo convenuto di procedere con l’acquisto per un importo stimato di 65mila euro, per circa 230 macchine sanificatrici, da posizionare nelle aule e sale mensa dove permangono alunni e studenti. Il passaggio prevede quindi, da parte dell’ufficio tecnico di procedere con modifica del capitolo di spesa “da affitto ad acquisto” e l’aumento dell’importo “dai 18 ai 65mila euro, da rimpinguare attraverso il Fondone Covid».

Una volta fatta questa variazione di bilancio, sarà possibile procedere con il contratto e la fornitura sarà in tempi brevi: «L’azienda ha riferito di avere già gli strumenti pronti in magazzino – ha evidenziato Toselli -. Sono strutture mobili. Quando riapriranno le scuole, molto probabilmente dopo Pasqua, contiamo che i sanificatori siano già all’interno delle aule e mense. Riteniamo che garantire un’aria più salubre negli spazi frequentati da tanti bambini, ragazzi, insegnanti e operatori scolastici, sia importante anche per il futuro, dopo l’emergenza Covid».

LE SUPERIORI

Per le superiori, poi, è stata contattata la Provincia: «Abbiamo fatto presente che come Comune sta andando nella direzione di installare i sanificatori nelle scuole. L’auspicio è che anche la Provincia intenda farlo negli istituti superiori. Nei 230 dispositivi che andremo ad acquistare, non sono conteggiati i sanificatori per gli edifici pubblici. Serviranno molto probabilmente impianti diversi rispetto a quelli che verranno forniti alle scuole». —

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