Altri nove decessi, tamponi positivi al 40%: aumentati i letti-covid nel Ferrarese

I numeri della pandemia sempre più preoccupanti e negli ospedali di Cento e Lagosanto cresce la disponibilità per i ricoveri

FERRARA. Nove ulteriori vittime, tamponi positivi quasi al 40%, 7 ricoveri all'ospedale Sant'Anna di Cona, di cui uno in terapia intensiva, altre 512 persone messe in isolamento domiciliare (196 a Ferrara, 107 a Cento, 37 a Poggio Renatico) e una in sorveglianza. Non sono numeri che possano far abbassare la guardia, quelli che si leggono sul bollettino quotidiano sulla pandemia da coronavirus emesso dalla sanità ferrarese oggi, lunedì 22 marzo. Dati che riguardano le scorse 24 ore e che, anzi, hanno tutta l'aria di essere sintomo del picco della terza ondata del contagio, tant'è che, dopo il Sant'Anna di Cona, anche gli altri ospedali della provincia hanno aumentato i posti letto dedicati ai pazienti covid.

Ma iniziamo dalle vittime. Nove morti, un numero ragguardevole, positivi al covid. Per carità, anche uno è troppo, ma nove in una giornata per il Ferrarese è una cifra importante. In verità, uno dei decessi comunicati oggi dalla sanità estense risale all'altro ieri, sabato 20 marzo: si tratta di una donna classe 1927 di Terre del Reno spirata all'ospedale Santissima Annunziata di Cento. Che certo era molto anziana e aveva patologie pregresse, come tutti gli altri defunti, tranne uno, il più giovane: classe 1965, uomo di Ferrara, ricoverato all'ospedale Sant'Anna di Cona lo scorso 27 febbraio. Si tratta di Alberto Gigante, per tutti "Gigo", già batterista del gruppo Impact.

La tragica lista prosegue con un altro uomo di Ferrara, classe 1939, anche lui al Sant'Anna ma da appena quattro giorni; sempre a Cona una donna del 1929 di Voghiera, ricoverata da un mese esatto, un'altra donna di Terre del Reno classe 1940 all'ospedale da dieci giorni, un uomo di Ferrara del 1942 entrato all'ospedale lo scorso 12 marzo. Ancora: un uomo di Pieve di Cento, classe 1941, e una donna di Bondeno, classe 1942, entrambi ricoverati al Santissima Annunziata di Cento; un uomo classe 1937 di Comacchio ricoverato all'ospedale del Delta a Lagosanto.

I tamponi positivi sono 196 su 495, per un'incidenza che si attesta a 39,6%: l'età media dei nuovi contagiati è di 41,9 anni, 2 i casi provenienti da focolai e 194 da casi sporadici. Di questi nuiovi positivi al covid, 151 sono asintomatici (71 individuati con il sistema del contact-tracing, 0 da screening sierologico, 0 attraverso screening su specifiche categorie d’interesse, 0 con un test pre ricovero, 80 non noto) e 45 sintomatici.

Numeri attesi e preoccupanti, tant'è che gli ospedali si sono attrezzati per far fronte a ulteriori ricoveri. Già detto nei giorni scorsi l'incremento effettuato al Sant'Anna di Cona, anche il Delta è salito di tre unità di semi-intensiva, portando il totale a 90 e avendone occupati 82, ma anche di questo, per altra via, si sapeva, essendo stato necessario dirottare medici dal pronto soccorso di Argenta per attivare i nuovi posti letto, con tutte le polemiche che ne sono conseguite.

La vera novità, dunque, sono i ben 10 posti letto in più attivati al Santissima Annunziata di Cento, che ne ha già visti occuparne la metà: 72 quelli ora disponibili e 67 quelli già occupati.

La dotazione dei posti letto destinati a pazienti covid da parte dell’Azienda Usl di Ferrara, nel caso di necessità, può essere aumentata fino a 182 (di cui 90 all’ospedale di Cento e 22 all’ospedale del Delta), comprensivi di 26 posti fra terapie intensive e sub intensive con un possibile aumento di ulteriore 10 posti in terapia intensiva: questo per rammentare l'ulteriore possibilità di espansione della ricettività e, quindi, per non allarmare chi legge.

E veniamo alle buone notizie, che pure non mancano. Sono 350 le persone usite dall'isolamento, due quelle dimesse o guarite all'ospedale di Cona, 132 quelle clinicamente guarite.

Infine, la campagna vaccinale. Le vaccinazioni effettuate a Ferrara ieri sono state 1.734 (1.031 prime dosi e 703 seconda dose), portando il totale dal 27 dicembre 2020 a ieri a 61.614 (di queste 41.577 sono prime dosi e 20.037 seconde dosi). —

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