La gestione del canile va al Centro di protezione almeno per altri 18 mesi

L’associazione di Migliaro subentra a se stessa con il massimo del punteggio L’assessore Gelli: «La novità è la separazione dal gattile»

LIDO ESTENSI. Affidata per 18 mesi, suscettibili di proroga per altrettanti 18 mesi, la gestione del canile comunale al Centro di protezione del cane di Migliaro. Con un punteggio totale di 100 punti su 100, subentra così a se stesso il Centro migliarese, che da diversi anni gestisce la struttura, nella quale attualmente sono ospitati una decina di cani, ma che ne può accogliere sino a 30.

L’APPALTO


Il valore di aggiudicazione è di circa 295mila euro e comprende il servizio di custodia, ricovero, cura e mantenimento dei cani abbandonati nel territorio comunale, nonché la cattura di cani randagi o coinvolti in incidenti stradali e di gatti anch’essi feriti in incidenti. L’appalto si estende alla gestione della guardia veterinaria notturna festiva e pre-festiva per piccoli animali, dall’ultima settimana di giugno fino alla seconda settimana di settembre.

«La novità di questo nuovo affidamento – spiega Tiziana Gelli, assessore alle politiche sociali, all’associazionismo e ai diritti degli animali –, riguarda il coinvolgimento dell’associazionismo nella gestione del gattile. I volontari dell’associazione A...mici del Delta creeranno un punto di riferimento per i gatti randagi, individuato proprio nel gattile, che è confinante con il canile».

«Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato – aggiunge l’assessore Gelli –, per arrivare a questo risultato, aggiudicando la gestione del canile, dividendola da quella del gattile. Un grazie speciale va anche a tutti quei volontari che quotidianamente si prendono cura sia dei cani del canile, sia delle colonie feline e tra questi ci sono anche i Volontari di strada coordinati da Maria Nanetti Mazzola. Si sta facendo un grande lavoro, per assicurare un servizio capillare e di qualità per i nostri amici a quattro zampe».

FIDO RESORT

Sono 30 i box presenti nel canile, ristrutturato e ampliato nel 2016, grazie a un finanziamento regionale da 150mila euro e altri 30 sono disponibili nel Fido resort, la pensione per cani, costruita appunto 5 anni fa, all’interno della quale vengono accolti, per 30 giorni al massimo, i cani di coloro che devono assentarsi per motivi di lavoro, di salute, di viaggio.

«Ora nel Fido resort – spiega Cristiana Ferrari, responsabile della gestione del canile di Lido Estensi –, non ci sono cani per via dell’emergenza sanitaria, mentre al canile abbiamo una decina di cani, di età compresa fra 6 e 13 anni. Recentemente sono arrivati tre nuovi ospiti, per altrettante rinunce di proprietà da parte di chi li aveva adottati e si è trasferito all’estero, ma erano di piccola taglia e la loro ricollocazione è stata agevole e rapida».

MENO ABBANDONI

Il canile comunale, situato in viadella Corriera Antica al Lido Estensi, sta registrando, da alcuni anni a questa parte, un fenomeno in calo, quello degli abbandoni: «Probabilmente le segnalazioni che partono dai social network – spiega Cristiana Ferrari –, spingono a trovare in fretta un proprietario per quegli animali che vengono trovati abbandonati per strada, ma il modo migliore per intervenire è quello di attivare le forze dell’ordine, perché poi il cane sarà sottoposto a controllo veterinario, se dispone di microchip».

L’ingresso dell’Emilia Romagna in fascia rossa ha precluso ai volontari la possibilità di far visita ai cani del canile, per intrattenerli in giardino tra giochi e corse, attività effettuate attualmente solo dagli operatori. È tuttavia in fase d’allestimento una nuova area ombreggiata, adibita a parco giochi e sgambamento per i cani ospiti, con panchine, corde, pneumatici, attrazioni per quattro zampe.

Chi volesse adottare uno dei nove cani in attesa di trovare il calore di una famiglia e di una casa può prendere appuntamento, chiamando il canile al numero 0533.326496, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16.30. —

K.R.

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