Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, San Giorgio diventa un santuario: cambia la geografia delle parrocchie

Il vescovo Perego annuncia la novità da settembre con l’arrivo di frati e la costituzione di un’unità pastorale con San Luca 

FERRARA. San Giorgio, si cambia. L’arcivescovo Gian Carlo Perego, con l’appoggio del consiglio presbiterale, ha promosso una piccola rivoluzione territoriale e pastorale a Ferrara. Il piano della diocesi, che sarà operativo dal prossimo mese di settembre, prevede infatti la revisione dei confini della parrocchia di San Giorgio e la contemporanea istituzione dell’unità pastorale di San Giorgio con San Luca e la nascita all’interno di questo nuovo unità pastorale del santuario diocesano di San Giorgio e San Maurelio, che verrà affidato in convenzione, unitamente al convento, a una comunità sacerdotale i Frati del Vangelo, composta da due sacerdoti e un fratello accolito.

«Si tratta dell’arrivo di una nuova comunità religiosa in città - spiega il vescovo - dopo la partenza degli Olivetani nel 2016. Con la nascita del santuario dedicato ai nostri santi patroni di Ferrara, desidero che diventi un centro di spiritualità per un’azione liturgica e missionaria».


Monsignor Perego ha anche ringraziato don Franco Rogato per l’impegno che sta svolgendo come amministratore parrocchiale in questi due anni.

Ai parrocchiani di San Giorgio e San Luca, che formeranno la nuova unità pastorale, il vescovo Perego ha inviato una lettera per spiegare questa nuova tappa della vita pastorale, che ha chiamato “Rigenerare la vita di fede”.

SAN GIORGIO

Dopo il dimensionamento del territorio la parrocchia di San Giorgio, che verrà raggruppata con quella di San Luca in una unità pastorale, avrà un territorio composto da: Via Ferrariola, Via Ravenna (pari: 56 - 426), Piazza San Giorgio, Via del Pontino, Via Olivetani, Via Otello Putinati (pari: 224 - 246).

S. FRANCESCA ROMANA

La parrocchia di via XX Settembre incorporerà nel suo territorio una parte nord della parrocchia di San Giorgio: Viale Volano (dispari: 181 - 267), Via Ciceruacchio, Via Donatello Bartoli.

QUACCHIO

Un piccolo tratto del territorio della parrocchia di San Giorgio andrà a confluire nella parrocchia di Quacchio: Via Marco Polo, Via Colombarola (pari: 2 - 26, dispari: 9 - 15).

BEATO TAVELLI

Come già oltre 20 anni fe, sarà la parrocchia del Beato Tavelli di Villa Fulvia ad incorporare buona parte del territorio di San Giorgio con una zona composta da: Via Renzo Bonfiglioli, Via Boschetto (pari 1 - 31, dispari 2 - 34), Via Comacchio ( 1 - 141 e 2 - 92 ), Via Giorgio De Chirico, Via Emilio De Marchi, Via Achille Funi, Via Antonio Fratti, Vicolo Giardino, Via Luciano Manara, Via Alberto Marvelli, Via Antonio Meluschi, Via Imre Nagy, Via De Carli Patrignani, Via Riccardo Nielsen, Via Olof Palme, Via Ravenna:(pari: 2 - 34 e dispari: 1 - 211), Piazza Renato Squarzanti, Via Ermanno Tibertelli, Via Vascello, Via don Giovanni Verità.

AGUSCELLO

Il territorio è vasto, ma le unità abitative non sono molte che confluiranno da San Giorgio nella parrocchia di Aguscello: Via Ravenna (dispari: il 261), Via della Berta, Via Giancarlo Bernardi, Via Pellegrina, Via Valdicuore, Via del Gorgo (pari: 10 - 14 e dispari: 11 - 67).

FOSSANOVA SAN MARCO

Anche qui più campi che case con la porzione che da San Giorgio va inserita nella parrocchia di San marco Evangelista a Fossanova: Via Ravenna (dispari: 273 - 299 e pari: 432 - 526), Via Quadrifoglio, Via Vela, Via del Gorgo (dispari: 5 e pari: 6), Via Ca’ Vecchia (pari: fino al 26).

GEOGRAFIA CHE CAMBIA

L’operazione San Giorgio non è l’unica in programma in questi mesi per la diocesi di Ferrara. L’arcivescovo ha infatti in programma chiusure di altre parrocchie nelle aree meno abitate della diocesi, che ha perso negli ultimi decenni un quinto della sua popolazione. Ci sarà anche la creazione di nuove unità pastorali. —