Al lavoro in bicicletta: incentivi ai lavoratori di 69 aziende ferraresi

Sono più di 3mila i potenziali dipendenti interessati. Il contributo economico è proporzionato al tragitto fatto

FERRARA. Andare al lavoro in bicicletta piace ai ferraresi e lo dimostra il boom del bando “Bike to work” che incentiva le pedalate verso l’ufficio e la fabbrica: oltre tremila i potenziali beneficiati.

Il progetto pesca nei tre milioni di euro di investimenti per la sicurezza stradale da parte della Regione, dei quali circa 150mila euro destinati al Comune di Ferrara. La somma è utilizzato per la creazione di percorsi destinati alle biciclette, in particolare delle bike lane, le nuove corsie promiscue a utilizzo prevalentemente ciclabile e le “case avanzate”; sempre in tema di sicurezza stradale sono stati eseguiti interventi di moderazione delle velocità con una migliore condivisione dello spazio stradale.


Una quota dei fondi riguarda appunto “bike to work” e che destina 69.400 euro ai dipendenti delle aziende che hanno aderito al bando diffuso dal Comune. Un numero importante di imprese private ed enti pubblici riceveranno un incentivo da destinare agli spostamenti dei lavoratori per il tragitto casa-lavoro mediante l’uso della bicicletta o di quella a pedalata assistita nella misura massima di 20 centesimi a km e fino a un massimo di 50 euro pro-capite. Un ulteriore segnale di incentivo al più tradizionale mezzo di spostamento da sempre utilizzato dai ferraresi, che ha il duplice scopo di essere vantaggioso per l’ambiente e poter intervenire in luogo delle misure imposte dalla recente emergenza sanitaria. Questa ultima esigenza ha infatti imposto un drastico ridimensionamento delle capienze dei mezzi del trasporto pubblico rendendo particolarmente rilevante l’incentivazione dell’uso della bicicletta. Un numero importante di dipendenti potenzialmente destinati a ricevere il bonus comunale, 3.394 in totale, anche se probabilmente saranno molti meno quelli che potranno aderire in considerazione della effettiva distanza casa-lavoro, che costringe molti lavoratori a spostarsi forzatamente in automobile.

Il datore di lavoro che ha il numero maggiore di lavoratori interessati è il Comune di Ferrara, con 1.100 dipendenti, seguito a ruota dai dipendenti delle aziende sanitarie ferraresi, ognuna con circa 500 dipendenti e dalle cooperative socio assistenziali Cidas e Serena. —

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