Malborghetto, solidarietà dopo il rogo: «Ci sembra un incubo ma grazie dell’aiuto»

Laura sommersa di solidarietà anche per la bimba in arrivo. Pure la famiglia del piano terra evacuata: «Che paura»

MALBOGHETTO. Non sarà un problema che si risolverà in breve tempo, quello dei danni causati dall’incendio di sabato sera alle abitazioni di via Pasetta a Malborghetto di Boara. La bifamiliare di testa ai civici 7 e 7a per ora è inagibile, in attesa di capire se o quali danni strutturali ci possano essere, in particolare sopra al garage dov’è scoppiato il rogo. Un bel problema per le due famiglie che vi risiedono.

«TROVATE I MIEI GATTI»


I danni maggiori, come abbiamo già raccontato nell’immediatezza dei fatti e con le testimonianze sul giornale di ieri, riguardano il primo piano, ossia la casa dove abita una coppia con una bimba di quattro anni e mezzo con una sorellina in arrivo fra un paio di settimane.

Malborghetto, casa inagibile dopo il rogo: molto è andato distrutto

La solidarietà nei loro confronti è stata tempestiva, concreta e molto partecipata, tanto che la donna in dolce attesa, Laura Ticchiati, è intervenuta per ringraziare, ma anche porre un freno: «Ringrazio tutti per i messaggi di solidarietà - ha scritto sul gruppo Facebook “Le mamme di Ferrara”, che si era mobilitato -, siete tantissimi, proverò a rispondere a tutti, ma tra telefono che mi sta abbandonando per via dell’incendio e il completo stato di confusione forse dimenticherò qualcuno. Stiamo bene, o meglio di salute stiamo bene, tutto il resto ci sembra di vivere un incubo terribile. Ringrazio le mamme che mi stanno aiutando a recuperare qualcosa per mia figlia di 5 anni e l’altra che nascerà a giorni in questo contesto che mai le avrei augurato. Vi chiedo di darmi qualche giorno per riordinare le idee e per capire come sistemarci con tutto in mancanza di spazio. Noi “grandi” ci arrangiamo con il poco/nulla che ci è rimasto. Il nostro cane sta bene, spero di poterlo riavere con noi il prima possibile. Chiedo a chi è nei pressi di Malborghetto di guardare se si trovano due gatti, che con il loro insolito miagolio ci han fatto capire che qualcosa non andava. Un abbraccio a tutti, io mi prendo i vostri perché ne abbiamo veramente bisogno».

Incendio a Malborghetto: due appartamenti inagibili

L’ALTRA FAMIGLIA

Meno danneggiata, ma pur sempre coinvolta, anche l’abitazione a pian terreno, dove Riccardo Benazzi vive con la compagna Alina: «Sabato ero a cena dai miei a Masi Torello, con la mia fidanzata e anche il cane, mi ha chiamato Francesco (Biancofiore, il compagno della Ticchiati, ndr)chiedendomi se vedevo uscire del fumo dal garage; il tempo di vestirmi e partire e sono andato a casa: tanto fumo, vigili del fuoco, carabinieri, ambulanza, una scena da pelle d’oca. Ho avvertito i pompieri che sul retro c’è una bombola gpl, poi non mi è rimasto altro che aspettare».

Passata la paura, i danni: «La casa si è allagata per l’intervento di spegnimento dell’incendio. Ho spostato tutto, pulito tutto, c’erano fango e acqua, residui dell’incendio. Ci sono macchie sul soffitto che iniziano a vedersi. Dal punto di vista strutturale sembra tutto a posto». Rimane l’emergenza: «Stiamo a Masi, dai miei e dai genitori della mia ragazza: da noi c’è puzza di bruciato». —