I controlli sul Ferrarese iniziano dal cielo

Pasqua e Pasquetta blindate dalle forze dell'ordine: verifiche delle dispisizioni anti-covid anche con l'elicottero, posti di blocco e agenti in borghese. Prime sanzioni da 400 a 3.000 euro

FERRARA. Ci sarà l’elicottero della polizia a vigilare sugli assembramenti vietati nei giorni di Pasqua e Pasquetta. La stretta, già annunciata dalla prefettura di Ferrara in occasione della festività, prevederà nel piano della questura l’impiego del reparto volo, che dall’alto potrà segnalare alle pattuglie a terra dove si sono eventualmente ritrovati in gran numero e, in violazione delle regole anti contagio, i ferraresi.

L’attenzione sarà massima e ancora più alta rispetto al recente passato, sia sul piano della prevenzione sanitaria, sia di quella sui reati predatori. Nel mirino delle forze dell’ordine (polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, integrati dalle polizie locali) ci saranno in particolare strade e autostrade, stazioni, i luoghi che si sono dimostrati più attrattivi, in particolare per i giovani: sorvegliati speciali, quindi, i parchi, il centro storico e il litorale comacchiese.

Posti di controllo a cadenza giornaliera nelle maggiori direttrici cittadine. La polizia stradale predisporrà i posti di blocco nei tratti autostradali (caselli di Ferrara Nord e Sud),  delle strade extraurbane (in particolare la S.S. 309 Romea, il raccordo autostradake 8 superstrada Ferrara-Porto Garibaldi e la S.S. 16 Adriatica), la Polfer aumenterà la vigilanza sulla stazione per garantire che a spostarsi siano solo le persone autorizzate. In città volanti e agenti in abiti civili della squadra mobile preserveranno la sicurezza, intensificando l’attività di prevenzione generale, con particolare riguardo alle ore serali e notturne, predisponendo, inoltre, servizi di controllo del territorio mirati al fine di prevenire l’intensificarsi di episodi di criminalità, soprattutto di natura predatoria, quali ad esempio furti negli appartamenti. Saranno utilizzate anche le unità speciali antiterrorismo per sorvegliare gli obiettivi religiosi e quelli ritenuti potenzialmente a rischio.

Personale della divisione amministrativa e sociale intensificherà i controlli di specifica competenza, verificando che gli esercizi pubblici svolgano la propria attività nel rispetto delle prescrizioni imposte dalla normativa vigente.
Gli agenti della divisione anticrimine provvederanno alla verifica della posizione, sotto il profilo delle misure di prevenzione, dei soggetti tratti in arresto, indagati o che dovessero, comunque, evidenziarsi negativamente in queste giornate, ai fini dell'emissione dei conseguenti provvedimenti a carico degli stessi. Inoltre, disporrà i servizi di specifica competenza, intensificando i controlli alle persone sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza, ovvero agli arresti domiciliari o sottoposte a provvedimenti cautelari  processuali.

Personale dell’ufficio immigrazione procederà alle verifiche di competenza in merito alla posizione dei cittadini stranieri extracomunitari o comunitari che si rendano responsabili di reati, ai fini delle conseguenti valutazioni in ordine alla sussistenza, o meno, dei requisiti per l’ulteriore permanenza dei medesimi sul territorio nazionale.

In provincia sono stati predisposti servizi dedicati in particolare a Comacchio, Cento, Portomaggiore e Copparo, dove le compagnie dei carabinieri saranno supportate dalle polizie municipali.

Tutti servizi che sono già stati attivati e che hanno conseguito i primi risultati: 517 persone identificate, 95 veicoli controllati che hanno portato alla contestazione di 5 sanzioni per la violazione del divieto di spostamento tra Comuni, 10  sanzioni per avere violato le disposizioni relative all’utilizzo dei Dpi e quelle sul divieto di circolazione tra le 22 e le 5.

Le inosservanze delle regole anti-covid 19 sono state contravvenzionate con sanzione amministrativa da 400 a  3.000 euro.