Copparo, il canto di Garibaldi disturba alcuni vicini. Il gallo è stato segnalato alla polizia locale

L’animale è volato da alcuni giorni nel giardino di un cittadino: «Ho spiegato che non è mio. Piace a tutti i bambini, che fastidio dà?» 

COPPARO. “Il gallo Garibaldi è in una situazione di stallo, pericolosa, rifugiatosi nel mio giardino dove si trova benissimo non vuole andarsene...volontariamente. Canta felice la sua gioia di vivere e certamente non vuole mischiarsi a patate olandesi arrostite. Il suo canto disturba il sonno ad alcuni vicini che ambiscono evidentemente a eliminare tale “intruso” inconsapevoli della sorte che toccherebbe al medesimo. Sono poi ‘minacciato’ da molti vicini e amici a non permettere che venga catturato il volatile caro a tutti i bambini, che alla fine possono vedere e ammirare un gallo che vola: miracolo. E adess chussa faghia?”. Si chiude con una domanda in dialetto la riflessione su Facebook di Alberto Vezzali, residente in viale Carducci a Copparo, che da qualche tempo ha nel proprio giardino un bel gallo, denominato appunto Garibaldi. Il fatto è che alcuni giorni fa sono arrivati a casa del copparese i vigili urbani, per avere spiegazioni per quel gallo, segnalato da alcuni vicini per il fastidio che dà cantando.

LA SORPRESA


«E dire che adesso si è pure sincronizzato al cambio dell’ora - scherza Vezzali - e poi è l’attrazione dei bambini della zona, che vengono davanti casa mia per salutarlo e fotografarlo. E non crediate sia l’unico che gli allunga qualcosa da mangiare, altrimenti se ne sarebbe andato».

Ma quel gallo che ci fa in viale Carducci? «Era stato venduto al mercato del venerdì a un copparese che abita poco distante, solo che approfittando di un momento di libertà è volato via, finendo nel mio giardino. La mia è un’abitazione indipendente, ma è ovvio che ho dei vicini. Di notte il gallo dorme sull’albero, di giorno si fa vedere ma non si fa prendere e il suo legittimo proprietario ha rinunciato a provarci».

Nei primi giorni tutto bene, come detto Garibaldi è diventato un’attrazione per chi vive in zona, ma a qualcuno il suo canto dà fastidio, ecco il perché del post su Facebook di Vezzali. Tanti i commenti e tutti a favore del gallo, con alcuni noti copparesi (si veda Giovanni Mazzorana) pronti a schierarsi dalla sua parte per evitare possa essere portato via, definendolo una mascotte di Copparo. «Io ormai lo considero un rifugiato politico ma, come ho spiegato ai vigili urbani, non è mio quindi non so cosa fare. Con modi molto garbati mi hanno detto che torneranno martedì (oggi; ndr), però non so quale sia la loro intenzione e cosa potranno fare. A me e a tanti copparesi Garibaldi non dà alcun fastidio, spero possa rimanere». —

Davide Bonesi

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