I suoi asciugacapelli in tutto il mondo Il primato di Omar e della sua azienda

Scalambra, 37 anni, è un ingegnere meccanico di Codigoro «Il lavoro non manca, abbiamo bisogno di una nuova sede»

A soli 37 anni dirige un’azienda rilevata nel 2009, divenuta leader nel settore degli asciugacapelli, che oggi conta dieci dipendenti. Oggi l’azienda è l’unica al mondo a produrre e a esportare macchine asciugacapelli aspiraliquidi. La storia di Omar Scalambra, ingegnere meccanico di Codigoro è quella di un giovane che ha messo a frutto intraprendenza, creatività e spirito di sacrificio, per imprimere una svolta alla propria vita professionale e lanciare un segnale forte a un territorio dove decrescita demografica e disoccupazione giovanile sono ancora fenomeni preoccupanti. Dopo la laurea, il giovane codigorese accoglie un contratto di lavoro a tempo indeterminato come responsabile di una ditta che produce profilati, nella zona industriale Sipro di San Giovanni di Ostellato. Poi, nel 2009 arriva la svolta, perché «nel nostro territorio, – spiega Scalambra – c’era la Re-System, un’azienda di Italba che produceva caschi per parrucchieri, ma che stava per chiudere. Ho deciso di intraprendere una nuova avventura, rilevando l’azienda e registrando due nuovi brevetti per altrettanti macchinari per asciugacapelli aspiraliquidi, che si usano nei saloni prima della piega. Riducono di gran lunga l’uso degli asciugamani e migliorano anche la pulizia del capello».

L’apparecchiatura brevettata da Scalambra, migliora la qualità del trattamento, elimina schiumogeni e impurità dai capelli, consentendo un risparmio economico (con riduzione dell’80% di salviette e del 30-40% di phon). Nel 2012 il giovane ingegnere trasferisce a Pomposa l’azienda, che si chiama Om-System, ampliandola e assumendo personale. Sarà proprio il brevetto della nuova macchina asciugacapelli aspira liquidi (Ghost) ad aprire all’azienda di Scalambra il mercato europeo e quello dell’America Latina, dove ora è leader.


Scalambra e la moglie Michela si occupano, tra le altre cose, di progettazione di centri estetici e di saloni per parrucchieri, ma l’azienda continua a crescere, perché nel 2019 ha aperto, a Taglio di Po, anche un centro di produzione per parrucchieri, mentre nella sede di Pomposa ha avviato una falegnameria per la realizzazione di arredi finiti per saloni. La pandemia ha determinato una battuta d’arresto, durata tre settimane, nella primavera del 2020, ma poi, come tante realtà produttive, anche Om-System si è innovata, rimodulando il lavoro della falegnameria. «Siamo passati dalla produzione di mobili in legno per saloni, al plexiglass, da collocare negli uffici e nei servizi a stretto contatto con il pubblico – ammette Scalambra-. Ci siamo rimessi in gioco, rimettendoci in piedi dopo 21 giorni di stop della produzione al cento per cento. Ora abbiamo tanto lavoro e si continua a progettare, ma abbiamo bisogno di una sede nuova».

L’esigenza di ampliare la capacità produttiva della falegnameria, limitata attualmente proprio dagli spazi, va di pari passo con quella di allargare il magazzino. La chiave del successo dell’azienda consiste nell’aver saputo cogliere i bisogni di centri estetici e di parrucchieri per i quali l’azienda di Scalambra produce mobili su misura. E proprio per andare incontro alle esigenze del settore, dal 2018 Scalambra ha unito un segmento in azienda, quello della realizzazione dei prodotti. Si chiama “Capelli di lusso” la nuova società fondata dall’ingegnere grazie alla quale «si producono prodotti di qualità per parrucchieri ed estetisti, che si differenziano dai grandi marchi. Con la collaborazione di associati dell’Università di Ferrara – conclude Scalambra –, vengono effettuati test chimici e dermatologici sui prodotti». –

Katia Romagnoli

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