Tamara piange Zanella, fondò l'omonimo mobilificio e il Sing Sing di Corlo

Lo storico imprenditore è deceduto a 86 anni. Il figlio Diego: "Se ne è andato in due settimane. Era sempre ottimista, anche nei momenti più duri"

TAMARA. Comunità in lutto per la morte di Antonio Zanella, scomparso a 86 anni, dopo una vita vissuta al centro del suo territorio. Dal mondo della notte agli arredamenti, passando per fiere di paese e la lotta alla lunga malattia, sono tanti i ricordi legati a Zanella. Con i fratelli Adriano e Rino fondò la discoteca Sing Sing di Corlo divenuta poi Ariston e poi Sinatra. Dal 1973 al 2000 fu titolare della ditta Zanella Arredamenti, acquisita poi all’inizio del nuovo millennio dai figli Mauro, Sandra e Diego; ancora oggi portano avanti l’attività di famiglia, con il nome di A3IDE by Zanella.

“Diede la spinta al comitato fiera di Tamara per entrare nel guinnes dei primati con la “Brazadela”, ciambella tipica ferrarese, più grande al mondo ma non ricordo come andò a finire”, dice il figlio Diego. E continua: “Era innamorato ed orgoglioso del suo lavoro, faceva parte di quella leva per cui al primo posto c'era il lavoro, poi il veniva il resto. A metà anni Settanta sponsorizzava anche una squadra di basket che si chiamava proprio “Mobili Zanella””. La malattia è degenerata in pochissimo tempo, due settimane appena. “E’ stato tutto troppo veloce e gli ultimi giorni era in coma farmacologico, è stata dura vederlo così. Proprio lui che era sempre pronto a incontrare gli altri e pieno di ottimismo anche nei momenti peggiori. La scomparsa della figlia Sandra fu un duro colpo per papà”.