Gentiloni: «Patto stabilità proroga allo stop»

ROMA. Per il commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, il rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria è «largamente convergente con le previsioni della Commissione europea: le aggiorneremo ai primi di maggio con le previsioni di primavera che terranno conto anche dell’impatto prevedibile dei Piani di ripresa e resilienza e credo che, in larga misura, alcuni degli elementi che emergono dal rapporto di Confindustria siano coerenti con il quadro che verrà delineato a livello europeo».

«L’Unione europea ha dato a questa crisi una risposta forte e tempestiva, c’è stata una reazione forte e immediata che ha attutito l’impatto iniziale drammatico della crisi». Poi Gentiloni ha parlato di ritiro graduale dei sostegni e ristori selettivi: «Meglio rischiare di ritirare troppo tardi le misure di sostegno che non farlo troppo presto e questo principio vale per tutti i Paesi e certamente per l’Italia. Bisogna rendere i sostegni sempre più selettivi e stare anche molto attenti a evitare che spese straordinarie che non solo sono autorizzate ma sono considerate indispensabili dalla Commissione europea».


Infine il patto di stabilità, che sarà “fermato” anche nel 2022.

«Non possiamo tornare troppo presto alla normalità delle nostre regole bilancio. Gli aiuti dovranno essere man mano selettivi. Le politiche economiche devono rimanere di sostegno nel 2021 e 2022: è molto probabile che lo stop al Patto prosegua anche nel 2022». —