Portomaggiore, in caserma finiti i lavori antisisma

E i vigili del fuoco tornano “a casa”

PORTOMAGGIORE. Passo avanti di rilevante importanza nell’ambito del cantiere per la riqualificazione e l’adeguamento antisismico della caserma dei vigili del fuoco di Portomaggiore.

Di recente sono terminati i lavori nella palazzina che ospita gli uffici e i servizi a disposizione del personale. Pochi giorni dopo è arrivata l’ufficialità dell’agibilità dell’edificio e così i pompieri possono tornare “a casa”, uscendo dai quattro container (ciascuno attrezzato con cinque posti letto, bagni e docce, centralino e sala mensa) cui si è dovuti forzatamente ricorrere a intervento in corso. Ora finalmente questo periodo di disagio è alle spalle.


ORA L’AUTORIMESSA

Chiusa questa parte dell’operazione, iniziata nello scorso mese di agosto, si può quindi passare alla prossima fase. Riguarderà l’autorimessa dei mezzi di soccorso, che sarà demolita e ricostruita, e l’area esterna. Nel frattempo, le autopompe e quant’altro viene utilizzato dai vigili del fuoco del distaccamento portuense nei loro interventi d’emergenza saranno temporaneamente ospitati all’interno dell’attiguo Centro operativo comunale. Sul campo sarà impegnata, come in precedenza, la ditta salernitana Euroscavi che si era aggiudicata l’appalto da un milione e 300mila euro, somma che il Comune di Portomaggiore aveva ottenuto tramite un finanziamento statale.

PIU' AVANTI IL COC

Nel complesso, l’area di intervento è una sorta di “sudoku”, visto che si procede a incastri temporali ben definiti. Infatti, una volta terminata del tutto la riqualificazione della caserma dei vigili del fuoco, si passerà al Centro operativo comunale. Anche in questo caso si tratta di lavori per il miglioramento sismico, l’adeguamento funzionale e la messa in sicurezza. Il progetto muove circa un milione e 600mila euro e la gara d’appalto è già stata chiusa nel giugno 2020. —

Fabio Terminali

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