Copparo piange l’imprenditore: «Sempre disponibile con tutti»

È morto a 65 anni Paolo Ossi, detto Franco, titolare dell’azienda meccanica fondata dal padre. Era molto conosciuto per le capacità professionali e le doti morali. Il cordoglio del rione Furnas  

COPPARO. Si è spento all’ospedale Sant’Anna di Cona all’età di 64 anni (65 li avrebbe compiuti a ottobre) Paolo Ossi. Uomo conosciutissimo a Copparo, sia per le capacità professionali che per le doti personali.

Paolo (ma in tanti, in famiglia e tra gli amici, lo chiamavano Franco) era di professione un artigiano-imprenditore di grande valore e successo. Era il titolare della Ossiplast, una azienda impegnata nella produzione di stampi plastici, conosciuta in tutta Italia, fondata dal padre Bruno alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, che ha sede e produzione in via del Lavoro a Copparo. La ditta aveva poi esteso il proprio business nel corso del decennio successivo, grazie alla capacità innovativa dimostrata. Può contare su una quindicina di dipendenti.


FAMIGLIA E AMICI

Ossi era l’ultimo e il più giovane di cinque fratelli. Sposato, aveva un figlio di 34 anni, Piero. La moglie, anche lei conosciutissima a Copparo, è Laura Succi, titolare della gioielleria Bellati di via Garibaldi, uno dei punti di riferimento per il commercio locale. Una famiglia conosciutissima e apprezzata in tutta Copparo.

Paolo/Franco Ossi era molto benvoluto nella comunità. In tanti, veramente in tanti, erano suoi amici. Di lui dicono tutti che lui, con gli amici, non si risparmiava mai ed era veramente disponibile. Per chi aveva bisogno di sostegno, sostegno vero, o anche solo di una parola di conforto al momento giusto, lui era sempre presente.

Adorava stare in compagnia, spesso con gli amici più cari, e sempre con l’adorata moglie Laura, quella che teneramente chiamava “la mia Darling”. I due coniugi erano praticamente inseparabili e innamoratissimi, tanto da aver ribadito le promesse di matrimonio alle nozze d’argento, con una cerimonia molto sentita.

SIMPATIA E CORDIALITA'

La definizione più comune e fortemente caratterizzante del suo carattere era “simpatico”. Magari a prima vista appariva burbero, ma tutti quelli che lo conoscevano ribadiscono che si trattava di persona squisita. Non solo una persona a cui si poteva chiedere aiuto, ma un amico che sapevi non ti avrebbe mai lasciato. Per questa ragione, si parla già di gruppi di amici che sono intenzionati raccogliere dei fondi da versare in beneficenza a nel suo nome.

IL KARATE E LA MOTO

Era stato anche un grande sportivo, praticante di arti marziali. Lo scorso anno gli era stata assegnata la cintura nera quarto Dan, nell’evento della presentazione del libro del maestro “Ramon” Frezzati, a cui aveva partecipato con l’entusiasmo che metteva nelle competizioni sportive. Adorava anche scorrazzare in moto, in viaggi classici per gli appassionati delle due ruote. Ossi era vicino anche al mondo del Palio di Copparo e condoglianze alla famiglia in queste ore sono arrivate anche dal rione Furnas: «Eri e sarai sempre lì lungo quella fune con tutti i tuoi amici. Ora la terra ti è lieve. Ma il ricordo di te è in tutti noi. Ciao Franco, fai buon viaggio». I funerali non sono ancora stati fissati, ma dovrebbero essere celebrati nel fine settimana, a Copparo. —

Alessandro Bassi

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