Formignana. Beccati i vandali delle scuole: sono due ragazzini del paese

I carabinieri li hanno sorpresi con la benzina: avevano appena appiccato il fuoco. Sono stati denunciati per danneggiamento. La sindaca: «Abbiamo bisogno della collaborazione dei ragazzi e delle famiglie»

FORMIGNANA. Era diventata una vera e propria sfida: danneggiare beni comuni senza essere beccati dalle telecamere. Ma come quasi sempre accade, i piccoli vandali hanno ottenuto solo di finire nei guai ed essere denunciati per concorso in danneggiamento a seguito di incendio. Protagonisti due ragazzini di 14 e 15 anni, ma le indagini potrebbero arrivare a coinvolgere altre persone, tra cui anche un maggiorenne.

I fatti


La sera del 7 aprile, i carabinieri della stazione di Tresigallo con colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Copparo, sono stati chiamati in viale Nord a Formignana, perché alcuni giovanissimi stavano combinando qualcosa vicino alle palestre e alla scuola. Appena arrivati sul posto, i carabinieri hanno visto del fumo e in effetti alcune sterpaglie stavano bruciando. Nello stesso tempo due ragazzini hanno tentato di scappare, però i militari sono riusciti a bloccarli con ancora in mano una piccola tanica con dentro della benzina. Sul posto anche i vigili del fuoco di Copparo che hanno spento le fiamme, prima che il fuoco potesse arrivare alla scuola.

I due ragazzi, un quindicenne e un quattordicenne della zona, sono stati accompagnati in caserma e sono stati avvertiti i genitori. I due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica del Tribunale per i minorenni di Bologna per il reato di concorso in danneggiamento a seguito di incendio.

Si tratta dell’ennesimo episodio a Formignana, tanto che i cittadini sono esasperati e anche preoccupati.

La sindaca

«Ringrazio il Comando di Copparo e in particolar modo i carabinieri della stazione di Tresigallo per i numerosi interventi di pattugliamento del territorio che hanno consentito di individuare i responsabili dell’ultimo atto vandalico che ha colpito la nostra comunità», ha detto la sindaca di Tresignana, Laura Perelli.

La prima cittadina ha sottolineato come «la collaborazione di questo ultimo periodo ha dimostrato come sia possibile contrastare fenomeni fortemente condannati dall’intera comunità. Auspico che l’individuazione dei responsabili possa essere da monito per il futuro e che le ulteriori indagini ancora in corso consentano di individuare anche i responsabili dei danneggiamenti al campo sportivo e all’asilo nido».

È altrettanto evidente, però, che «la repressione riguarda già una fase patologica del comportamento che andrebbe prevenuta, ma per farlo abbiamo bisogno della collaborazione dei ragazzi in primis e delle famiglie», l’invito di Perelli.

La crescita

Sarebbe ugualmente importante «che si capisse il valore della “cosa pubblica”, che per essere pienamente fruita da tutti ha bisogno di una collaborazione attiva e non distruttiva e per questo siamo a completa disposizione, insieme anche alle associazioni di volontariato, le quali già in passato hanno dimostrato la loro volontà di coinvolgerli in progetti condivisi a beneficio di tutta la comunità. Spero che questi spiacevoli eventi possano essere la base per una nuova consapevolezza», ha concluso la prima cittadina. —

An.Bo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA