Sport e politica in lutto: è morto Luciano Bratti

Aveva 92 anni. Il figlio Alessandro: "Voleva si dicesse di lui che era stato utile"

FERRARA. E' morto oggi (martedì 13 aprile), Luciano Bratti, 92 anni, già  dirigente della 4 Torri Ferrara e presidente fondatore della Fipav (Federazione Italiana Pallavolo) provinciale. “Vorrei che di me si dicesse che sono stato utile” . Questo diceva sempre. Ci ha lasciati stamane", ha scritto il figlio Alessandro, ex deputato ferrarese e attuale vicepresidente della Società 4 Torri. Oltre allo sport, l'altra grande passione di Luciano Bratti è stata la politica: staffetta partigiana, è stato poi dirigente del Pci e consigliere comunale,

In queste ore stanno arrvando messaggi di condoglianze alla famiglia

Paolo Calvano segretario del Partito Democratico Emilia-Romagna e Assessore regionale al Bilancio esprime il suo cordoglio a nome di tutto il Pd dell'Emilia Romagna: "Questa mattina siamo stati svegliati dalla tristissima notizia della scomparsa di Luciano Bratti. È stato un appassionato e accorato militante politico e istituzionale della sinistra ferrarese. Un punto di riferimento politico per le nuove generazioni che ha abbinato alla passione per la politica un uguale passione per lo sport, al quale ha dato tanto mettendo sempre al centro l’attenzione innanzitutto ai più giovani. Ci mancherà, ed insieme a lui ci mancheranno i suoi racconti dai quali trasparivano con forza i suoi valori e la sua attenzione verso il prossimo. Mi accompagneranno per sempre molte delle sue riflessioni e quella musica, un’altra sua grande passione, che potrò riascoltare dai diversi CD che ho avuto la fortuna di ricevere in dono da lui".

Così Alessandro Talmelli, segretario Unione Comunale Pd Ferrara: "Con grande dispiacere apprendiamo della scomparsa di Luciano Bratti. Staffetta partigiana, membro della segreteria provinciale del Pci, consigliere comunale, vigile urbano, dirigente della 4 Torri Ferrara, presidente fondatore della Fipav provinciale, oltre che marito, papà, nonno. Persona estremamente generosa, attenta al prossimo e grande testimone del periodo più buio che l’umanità ha vissuto. Luciano poteva raccontare con estrema lucidità la Storia, perché l’aveva vissuta attivamente. Il suo, è stato un impegno profondo verso la nostra Città, una comunità che amava e che ha camminato con lui nel corso degli anni. La sua scomparsa porta un grande vuoto dentro tutti noi, e la consapevolezza di aver perso un amico e un compagno che ha fatto della sua vita il servizio verso il prossimo. A nome di tutta la comunità dell'Unione comunale del Partito Democratico Ferrara rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze, e ci uniamo al dolore della famiglia: della moglie Fosca, del figlio Alessandro Bratti , e di tutti i suoi cari. Ci mancherai Luciano, avremo memoria di te".