Argenta, spaccio tra minorenni:altri due pusher denunciati

Proseguono le attività sul territorio da parte dei carabinieri volte a contrastare lo spaccio tra i giovanissimi

ARGENTA. Due nuove denunce da parte dei carabinieri, decisi a stroncare l’attività di spaccio negli ambienti giovanili sul territorio argentano, che riguarda in particolare la fascia d’età che va dai 15 ai 17 anni. A finire nei guai stavolta sono uno studente 20enne italiano e un operaio 21enne di nazionalità marocchina, entrambi residenti nel bolognese. I militari sostengono che facciano parte della rete di pusher gestita da un minorenne, che era stato arrestato in precedenza.

LE INDAGINI


Già nel mese scorso i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Portomaggiore, unitamente ai colleghi della stazione di Argenta, avevano inferto un duro colpo al giro di spaccio. L’indagine, iniziata nell’estate del 2020 aveva portato la procura della Repubblica per i minorenni di Bologna ad applicare una misura cautelare (un collocamento in comunità, per la precisione) a carico di un minore, responsabile della rete locale, e con lui erano stati notificati anche tre avvisi di garanzia ad altrettanti minorenni.

Tutto era iniziato dall’arresto per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di quel giovane, che in territorio argentano con violenza e minacce si era fatto consegnare 120 euro da un altro minore, a cui aveva appena ceduto sostanza stupefacente. Quest’ultimo poi si era confidato con i carabinieri, che avevano quindi proseguito le indagini. I militari sono poi riusciti a rintracciare e identificare anche altri tre assuntori di sostanze stupefacenti, tutti ventenni, che si rifornivano dai pusher argentani, e li hanno quindi segnalati alla Prefettura di Bologna in qualità di tossicodipendenti. —

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