Emergenza coronavirus, 87 nuovi positivi su 499 tamponi refertati

L'occupazione dei letti nelle tre strutture ospedaliere Covid in provincia resta stabile e nel frattempo ha riaperto il reparto di Geriatria. Da segnalare 344 nuove persone in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore

FERRARA. Occupazione dei letti all'80% all'ospedale di Cona e 87 nuovi positivi su 499 tamponi refertati nelle ultime 24 ore. Questi i dati principali riferiti al bolllettino dell'Ausl sulla situazione Covid nella nostra provincia. 

Relativamente ai posti letto, sono disponibili 34 letti liberi, fermo restando che la dotazione Covid all'ospedale di Cona può salire fino a complessive 212 unità anziché le 170 attuali (calate di 22 unità con la riapertura del reparto di Geriatria annunciata ieri). Relativamente agli altri ospedali Covid in provincia, al Delta di Lagosanto sono occupati 72 posti su 88, invece al Santissima Annunziata di Cento sono 54 su 68.

Come già scritto, i morti nella giornata di ieri finora comunicati sono due, un uomo classe 1932 di Goro deceduto a Cona e una donna classe 1963 di Comacchio morta al Delta di Lagosanto. I nuovi ricoveri complessivamente sono 8, tutti a Cona: 3 di Ferrara, 1 ciascuno dai Comuni di Cento, Jolanda di Savoia e Terre del Reno e 2 provenienti da fuori provincia. 

Passando ai tamponi, i nuovi positivi sono dunque 87 con il dato peggiore che riguarda Cento, ben 32, anche superiore ai 21 del capoluogo di provincia, Ferrara. Continua a essere preoccupante (in proporzione al numero di abitanti) la situazione di Goro con 7 nuovi contagiati. Il totale dei positivi da inizio pandemia in provincia di Ferrara è 21.972, mentre i tamponi negativi nelle ultime 24 ore sono in tutto 412. 

Fra gli altri dati del bollettino delle 24 ore da segnalare 344 nuove persone entrate in isolamento domiciliare (90 di Ferrara, 67 di Cento, 50 di Poggio Renatico), 11 entrate in sorveglianza telefonica (4 di Ferrara, 2 di Argenta e Terre del Reno, 1 di Bondeno, Cento e Portomaggiore), contro le 225 persone uscite dall'isolamento domiciliare o sorveglianza telefonica.