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L’allarme da Cona: ricoverato in ospedale picchia tre infermieri

Un 48enne da giorni va e viene dal pronto soccorso per le sue patologie. E i sanitari hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine  

FERRARA. È un altro dei tanti disperati senza casa e tanto altro che vivono a Ferrara, in zona stazione, anche su treni: da diversi giorni va e viene dal pronto soccorso di Cona dove viene portato e da cui lui si allontana. Nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo ricovero all’ospedale di Cona, volendosene andare, ha aggredito e picchiato tre operatori sanitari, un infermiere e due Oss.

Tensione in corsia


Una situazione di estrema tensione che ha richiesto l’intervento dei carabinieri di Baura, chiamati dal personale del Pronto Soccorso, in difficoltà con questo paziente violento. Quando i carabinieri sono arrivati, hanno subito verificato che lui un pakistano di 48anni, aveva aggredito senza motivo se non quello di uscire dalla struttura sanitaria e tornare alla sua vita randagia: a farne le spese sono stati dicevamo un infermiere e due Operatori socio sanitari, che stavano prestando servizio al Pronto Soccorso. Dei tre aggrediti, una operatrice ed un infermiere riportavano lesioni per sette giorni, mentre il terzo operatore solo, per fortuna, leggere contusioni. Il fatto è accaduto nei giorni scorsi e nella giornata di mercoledì, dopo tutti gli accertamenti e le indagini del caso, i carabinieri lo hanno denunciato per lesioni e percosse.

Problemi psichiatrici

Gli hanno evitato il reato di interruzione di pubblico servizio, anche per le sue condizioni psicofisiche, in quanto oltre ad essere paziente sanitario lo è anche dal punto di vista psichiatrico, perdendo spesso il controllo. Il suo, dunque, è un altro caso sociale che viene amplificato in questo periodo: è senza fissa dimora, lo hanno trovato in zona stazione, ed avrebbe patologie importanti che necessitano il suo ricovero ospedaliero. E non solo, visto che è stato anche controllato per il Covid e sarebbe stato anche collocato in una struttura adibita a sospetti Covid e senza casa, ma anche da questa struttura sarebbe scappato. Alla fine, per lui è rimasto il pronto soccorso dove ha combinato il caso tra il personale. —

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