Ferrara, tassa rifiuti scontata per duemila aziende: dal Comune arriva la boccata d’ossigeno

L’operazione illustrata dagli assessori ferraresi Balboni e Fornasini. Coro di apprezzamenti dalle categorie: così rimborsi in tempi rapidi 

FERRARA. Più di 2mila aziende ferraresi stanno per ricevere gli aiuti economici previsti dal Comune in materia di tassa sui rifiuti. Una operazione, come hanno spiegato ieri mattina l’assessore al commercio Matteo Fornasini e quello all’ambiente Alessandro Balboni, finanziata dal Comune, in accordo con Hera. Sono infatti 2.066 le imprese e le attività economiche che potranno godere della riduzione sulla tariffa dei rifiuti per tutto il 2021 e non subire, così, ulteriori penalizzazioni dopo quelle già impattanti a causa dell’emergenza Coronavirus.

Nel lungo elenco di categorie interessate figurano cinema, teatri, palestre, alberghi e altre attività ricettive, ristoranti, pizzerie, bar, saloni di bellezza e locali da ballo. Tutte attività che, come hanno spiegato i due assessori, «per effetto delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria sono rimaste chiuse o hanno subito consistenti perdite economiche».


Le riduzioni riguarderanno la quota fissa della tariffa rifiuti e saranno applicate in percentuali variabili dal 25% al 90% a seconda della categoria economica, con un budget di 565mila euro. La riduzione della quota fissa della tariffa rifiuti si somma ad altre misure, già adottate da Hera, su richiesta del Comune e in accordo con le associazioni di categoria. Il tutto, hanno sottolineato Balboni e Fornasini, «in un momento importante perché il Governo ha annunciato l’avvio graduale delle riaperture delle attività».

Concretamente, i titolari delle aziende interessare riceveranno in questi giorni una nota di credito sulla utenza (commerciale) della tassa rifiuti. Sicuramente una bella boccata di ossigeno per le aziende stesse. «Rimborsi che saranno automatici – ricordano ancora i due assessori – e dunque ancora più apprezzabili». Ben 772 sono i negozi di vicinato che beneficeranno della riduzione.

LE REAZIONI

Come era prevedibile, l’operazione di abbattimento sui costi della tassa rifiuti per le aziende è stata seguita da positive reazioni da parte delle associazioni di categoria. Esprime soddisfazione il presidente della Confesercenti, Nicola Scolamacchia, «per una delibera di Giunta che ha approvato una “sforbiciata” agli importi dovuti per la tassa rifiuti dalle categorie maggiormente colpite dalla pandemia. In numerose occasioni – sottolinea ancora la Confesercenti – abbiamo segnalato la profonda ingiustizia che si era determinata dall’applicazione della Tari diventata di fatto una patrimoniale che grava sulle imprese indipendentemente dalla loro capacità di produrre reddito. Ringraziamo il Comune per aver messo in campo un intervento da noi auspicato anche a livello nazionale e che ha trovato compimento nelle istituzioni locali, ancora una volta vere interpreti delle necessità delle imprese».

E di «buona notizia» parla il presidente dell’Ascom, Giulio Felloni, il quale ricorda anche che «si tratta di una soluzione tempestiva a una delle questioni più urgenti e pesanti, il pagamento della Tari, che hanno assillato in questi mesi di emergenza sanitaria le imprese del commercio, turismo e servizi. Oltre un anno nel quale le aziende erano chiuse totalmente o parzialmente e dunque – dice ancora Felloni – non hanno prodotto rifiuti ma nel quale hanno comunque ricevuto bollette spesso astronomiche».

E anche dalla Cna giungono apprezzamenti: «Vogliamo esprimere il nostro apprezzamento, appunto, per la misura individuata dall’amministrazione comunale con la collaborazione di Hera: è stata individuata una metodologia che permetterà, a quanto ci è stato assicurato, di garantire i ristori alle imprese in tempi rapidi», è il commento di Riccardo Cavicchi, presidente di Cna Area Ferrara. Una decisione, quella della Giunta comunale, che ieri ha fatto il pieno di commenti improntati alla condivisione. –

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