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Portomaggiore, arte e cultura piangono Pasini

Domenica è morto a 79 anni il fondatore di Arstudio: gallerista, editore e pubblicitario. Socio storico Pro Loco, si era impegnato per il restauro del teatro Concordia

PORTOMAGGIORE. Difficile racchiudere Francesco Pasini in un solo aggettivo. Perché lui è stato un uomo di cultura a tutto tondo, gallerista, mercante d’arte, editore, grafico e pubblicitario, ma è stato anche una persona che ha sempre cercato di valorizzare il proprio territorio, non solo quello portuense dove è nato e vissuto, ma anche quelli limitrofi ricchi di storia, come Voghiera, che nel 2018 lo ha insignito con la cittadinanza onoraria per meriti culturali. Ebbene, da ieri mattina Portomaggiore e non solo sono più povere, perché Pasini è morto all’età di 79 anni (ne avrebbe compiuti 80 in luglio) all’ospedale Sant’Anna di Cona per una malattia contro cui lottava da tempo.

GLI INIZI


Pasini ha cominciato come dipendente statale, ma come ci racconta il figlio Marco «la sua indole non era quella». E così il 15 settembre del 1977, in occasione dell’apertura dell’Antica Fiera, ecco nasce Arstudio, prima galleria d’arte ma anche azienda fornitrice di servizi di bozzettistica e grafica. Ma l’entusiasmo di Pasini è troppo per essere relegato in questa sola attività, così nel 1982 con il compianto amico Ottorino Bacilieri e il compianto fratello don Umberto Pasini nasce anche la casa editrice Arstudio C (ossia Arte studio cultura). Si specializza in particolare in pubblicazione di volumi legati al territorio, specie quelli di carattere culturale e storico. E in tal senso è forte il legame con Bacilieri, indimenticato uomo di cultura voghierese, e il fratello don Umberto, a sua volta autore di libri. E da pubblicitario ha collaborato a lungo con Vetroresina, forte dell’amicizia con i Colombarini.

AMORE PER L’ARTE

Ma l’interesse principale di Pasini è stata senza dubbio l’arte, così non solo Arstudio in via Garibaldi è una sede di mostre, ma attraverso le sue partecipazioni a fiere d’arte in tutto il mondo si è specializzato nel mercato delle opere e conosciuto molte persone, tanto da aprire un’altra sua galleria a Knokke-Heist, in Belgio, e in Svizzera. «Anche io che ora continuo la sua attività - ci dice il figlio Marco - sono spesso andato con lui alle fiere e comunque la nostra sede è tuttora una galleria d’arte».

Impossibile elencare le pubblicazioni della casa editrice, di certo vanno sottolineati i 25 anni della rivista locale Il Porto. Ma negli ultimi anni Pasini si era ulteriormente avvicinato al proprio territorio, sia continuando a organizzare eventi, a partire dall’Antica Fiera stessa, che partecipando attivamente alla vita della comunità, basti pensare al recente incarico di vicepresidente del comitato per il restauro del teatro Concordia.

Numerosi poi i riconoscimenti, detto di quello del Comune di Voghiera, nel 2012 ha ricevuto il premio “cittadino di Portomaggiore”, nel 2007 la Camera di Commercio di Ferrara ha organizzato un evento per celebrare i trent’anni di Arstudio e altre iniziative sono state effettuate nel 2017 per i quarant’anni. E come dimenticare la toccante lettura di un testo al funerale dell’amico di una vita, Bacilieri.

Il RICORDo

«Francesco è stato un punto di riferimento importante dal punto di vista culturale per il nostro paese e diverse sono state le collaborazioni che le diverse amministrazioni nel tempo hanno costruito con lui e con Arstudio. Le sue pubblicazioni, le sue mostre, i suoi dibattiti preelettorali sono state e rimarranno nei ricordi di questo paese. Ci stringiamo attorno alla famiglia e al suo dolore e porgo a nome mio e di tutta l’amministrazione comunale le più sentite condoglianze; la sua è davvero una perdita importante» dice il sindaco portuense Nicola Minarelli.

«Per quasi 50 anni Francesco Pasini, grazie alla lungimirante attività di promozione artistica e culturale portata avanti sia personalmente che attraverso la galleria Arstudio, ha contribuito alla promozione del territorio portuense. Socio fondatore della Pro Loco nel lontano 1989 e valido partner per la comunicazione in numerose edizioni dell'Antica Fiera. La Pro Loco tutta si stringe alla famiglia nel ricordo commosso di Francesco» aggiunge Enrico Belletti, attuale presidente portuense Pro Loco.

Pasini lascia la moglie, i figli Luca e Marco, la nuora e l’amato nipote Filippo. Probabilmente la data dei funerali sarà fissata oggi. —

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