Contenuto riservato agli abbonati

Nel Ferrarese possibile riapertura dei cinema da maggio. Ma dipende dai nuovi film

Protti (Apollo e Cinepark): aspettiamo di sapere se ci saranno prodotti in uscita. Potrebbero lanciare le opere da Oscar. A luglio poi parte la stagione commerciale

FERRARA. Potrebbero essere rivisti i programmi di apertura delle sale cinematografica in vista dei segnali di concessione anche per gli spettacoli per un lento ma graduale ritorno alla normalità. Da sempre il settore più penalizzato in termini di chiusure forzate, le sale cinematografiche nel corso del 2020 sono state aperte solo fino al 23 febbraio, per poi ritornare a riproporre film per circa altri due mesi da dopo Ferragosto fino al 25 ottobre, ultima domenica di apertura prima dei provvedimenti restrittivi per la secondo ondata.

LA LUNGA CHIUSURA


Chiusi da quasi sei mesi, nei quali c’è da considerare anche il periodo delle feste natalizio, tradizionalmente tra i più prolifici in termini di incassi, i gestori della sale cinematografiche cominciano a fare i primi calcoli in vista delle prossime riaperture.

«Continuiamo a navigare in un mare in tempesta - sintetizza la situazione Erik Protti, gestore della multisala Apollo di Ferrara e dei Cinepark a Cento e Porto Garibaldi - ma si intravede almeno in lontananza un lembo di terra. Stiamo aspettando la possibilità di aprire a maggio ma solo nell’eventualità che le case di distribuzione provvedano a immettere sul mercati i film nuovi, possibilmente quelli dei premi Oscar che verranno assegnati domenica prossima. In questo caso potremmo garantire un minimo di qualità con la possibilità di attirare anche un po’ di pubblico. Altrimenti è meglio far slittare l’apertura nel mese di luglio quando verranno immessi sicuramente sul mercato i prodotti commerciali».

GLI ORARI

Resta, comunque, il problema del coprifuoco alle ore 22 che limiterà il numero della proiezioni e costringerà a volte ad un unico spettacolo serale che verrà anche anticipato se la durata del film supera le due ore. «In attesa della riapertura - dichiara ancora Protti - manteniamo i nostri dipendenti in cassa integrazione, in attesa che vengono completati anche tutti i ristori derivati da una chiusura che per noi è arrivata ormai a 12 mesi. E un anno senza poter far cinema comincia a pesare».

IL CENTENARIO

Nel frattempo l’Apollo ha continuato in questo lungo periodo di forzata chiusura a proporre una programmazione in rete per continuare a fidelizzare con il pubblico appassionato di cinema nel ferrarese. «Speriamo di poter aprire in sicurezza al più presto - ha detto Protti - ricordando anche perché quest’anno ricorre il centenario della fondazione dell’Apollo e, nonostante tutto, ci teniamo a celebrarlo nel miglior modo possibile con il pubblico di Ferrara che ha voglia di tornare a vedere finalmente dei bei film sul grande schermo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA