Ferrara, il Comune mette in vendita le poltroncine del Boldini

In vista della ristrutturazione del complesso si procede all’alienazione Per tanti anni hanno reso comoda la visione di un film e le iniziative culturali

Su quelle poltroncine migliaia di spettatori hanno riso e pianto, si sono commossi e baciati, hanno disquisito di cinema, litigato, si sono detti ti amo e addio. E ora quelle poltroncine sinonimo di cinema e, per gli affezionati, anche di casa, sono state messe in vendita. Il cinema Boldini perde una parte “storica” della sua sala. Centocinquanta sedute da fissare al pavimento in gruppi da tre, larghe 167 centimetri per 30/45 di profondità e 82 di altezza, verranno consegnate al miglior offerente. A renderlo noto è una determina del Comune di Ferrara.

COME FUNZIONA


Gli interessati potranno vederle nei magazzini comunali di via Marconi 37/39 previo contatto telefonico con Fabrizio Pocaterra (348.8595808). Delle spese collegate al ritiro e di ogni altro onere dovranno farsi carico gli interessati. La vendita non dovrà avvenire necessariamente in blocco. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire al servizio appalti e contratti di piazza Municipale entro le 12 del 28 maggio utilizzando il modulo reperibile sul sito del Comune o direttamente da Pocaterra.

LA RISTRUTTURAZIONE

La vendita delle sedute è forse il primo passo concreto verso la ristrutturazione della sala di via Previati, un percorso di rinnovamento degli spazi anticipato negli scorsi mesi dall’assessore alla cultura Marco Gulinelli. Un vero colpo al cuore per chi amava il Boldini così com’era, un po’ sgangherato ma autentico. Uno di quei cinema “puri” di cui si sente un gran bisogno, sia per la programmazione sia per l’atmosfera che si respira entrando in sala. Peccato che le poltroncine non abbiano potuto ospitare spettatori negli ultimi 14 mesi ma, in tutti questi anni, hanno fatto onore alla sala.

S. G.

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