Ferrara. Altri quattro morti per il Covid, due vittime erano ospiti di strutture protette. I nuovi contagi sono 33, le guarigioni il quadruplo

Lutti a Ferrara, Argenta e San Giovanni in Persiceto. Le vittime avevano dai 61 agli 89 anni. Ma la situazione negli ospedali mostra netti segnali di miglioramento

FERRARA. Altre quattri morti connesse al Covid nel Ferrarese, tra cui due ospiti di strutture protette .I decessi, tutti avvenuti domenica, riguardano una ferrarese di 89 anni ospite della Casa Famiglia Sant'Antonio di Ferrara; un'argentana di 62 anni che era stata ricoverata a Cona l'8 aprile, un'altra donna di Argenta ospite della Cra Santa Teresa di Longastrino e che era stata ricoverata il 2 aprile, e una signora di 81 anni di San Giovanni in Persiceto, morta a Cento.

In continuo calo però il numero dei contagi, con 33 positivi (e 144 tamponi negativi), di cui otto sintomatici e un'età media che scende a 36,7 anni, la più bassa dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Tutti i contagi sono avvenuti per contatti sporadici: 10 riguardano Ferrara (su 98 tamponi analizzati), 6 Cento e Poggio Renatico, 5 Argenta, 2 Copparo e Vigarano Mainarda, 1 Ostellato e Riva del Po. Significativo, ancora una volta, il dato sulle guarigioni, che sono il quadruplo (126) rispetto ai contagi

In flessione anche i ricoveri,con una situazione ospedaliera in netto miglioramento: quattro i  pazienti portati a Cona, ma nessuno nelle Terapie Intensive Covid, dove continua a diminuire il tasso di occupazione, con 19 degenti su 28 letti, mentre nel complesso ci sono ora 102 ricoverati su 140 posti (73%). Negli ospedali territoriali si registrano al Delta otto pazienti gravi ricoverati (su 10 letti intensivi), quattro (su 5) nell'area Semintensiva, e in tutto 57 (su 88 posti); a Cento si contano 52 pazienti su 68 posti.

Sono 171 le persone entrate in isolamento domiciliare, 6 in sorveglianza telefonica, e 254 sono uscite dalla quarantena. 

Sono già 130.741 le somministrazioni effettuate nel corso della campagna vaccinale partita a fine dicembre. Tra gli effetti evidenti, oltre alla minore pressione sugli ospedali, anche il crollo di positivi tra il personale sanitario, con 4 casi tra i dipendenti Asl e 5 al Sant'Anna.

In Emilia Romagna i nuovi casi di positività riscontrai sono 936, su un totale di 12.645 tamponi, con 2874 guarigioni e 17 decessi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 268 (+3), 1.861 quelli negli altri reparti Covid (+19).

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 185 nuovi casi, seguita da Modena (161); poi Reggio Emilia (109), Rimini (96), Parma (94) e Ravenna (90); quindi Cesena (61), Forlì (46), Piacenza (41), Ferrara (33) e, infine, il Circondario Imolese (20).