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Renazzo, cominciati i lavori della nuova scuola: spazi per 335 alunni

Renazzo, via al cantiere della nuova scuola: spazio per 335 alunni

RENAZZO. Dopo che don Marco Ceccarelli ha impartito la benedizione all’area è stata effettuata una prima colata di calcestruzzo, a simboleggiare la posa della prima pietra. In questo modo ieri è partito il cantiere per realizzare la nuova scuola primaria dell’istituto comprensivo Ferruccio Lamborghini. L’edificio sorgerà su un’area di 15mila metri quadri e potrà ospitare 335 alunni suddivisi in 15 classi, che sono tutte al primo piano insieme ai laboratori. Gli uffici e i servizi saranno invece ubicati al secondo piano. In dotazione ci sarà anche una palestra e il costo dell’opera sarà di 4 milioni e 800mila euro.

«Sono soddisfatto – ha detto il sindaco Fabrizio Toselli - perché siamo arrivati alla fase finale di un’opera fortemente voluta. Il progetto è legato anche ad una nuova viabilità perché verrà realizzato anche una strada che porta a via Alberelli. Questo per evitare che il traffico, legato a questa struttura, non comporti disagi a questo rione. Siamo di fianco all’edificio della scuola secondaria di primo grado e, al termine dei lavori, in questa zona ci sarà un polo scolastico con due plessi e altrettante palestre».

Il progetto è stato realizzato ascoltando le esigenze della dirigente scolastica, del consiglio di istituto, dei rappresentanti dei genitori e della consulta di Renazzo. «Il consiglio degli insegnanti - ha spiegato la dirigente Stefania Borgatti - accoglie con favore questa nuova sede scolastica, molto sicura e vivibile, che offre anche la possibilità alla cittadinanza di utilizzare i laboratori in orario non scolastico» .

Come ha sottolineato l’assessore Andrea Melloni i laboratori saranno posizionati in modo tale da avere anche un ingresso separato, dal resto della struttura, per permettere l’accesso dei cittadini se verranno organizzati corsi di informatica, musica e arte. In sostanza la nuova scuola sarà al servizio degli studenti e dei cittadini. L’edificio sarà realizzato in legno lamellare, che aumenta la resistenza meccanica, e tutti gli impianti di aerazione e riscaldamento hanno comandi separati, suddivisi nelle singole zone, in modo da poterli utilizzare separatamente, ed in base alle esigenze del momento, permettendo in questo modo di avere un risparmio energetico in termini di costi. La ditta incaricata dei lavori è la Cgm di Milano, che dovrebbe terminare l’opera nell’arco di un anno. —

Giuliano Barbieri

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