Ferrara. Il 1° Maggio concerto sul tetto del Grattacielo

Maratona musicale di sei ore con tanti artisti, ospiti speciali gli Extraliscio. L'iniziativa organizzata dal Comune

FERRARA. Sarà la sommità del Grattacielo di Ferrara - il punto più alto della città - la sede dalla quale si esibiranno gli Extraliscio, special guest del 'Concertone' Ferrarese del Primo Maggio. La band romagnola è attesa al termine di una maratona musicale - tra big e artisti emergenti - di 6 ore, che sarà trasmessa in streaming, con raccolta fondi per la sanità. Il 'rooftop' del Grattacielo è un luogo "assolutamente inedito per iniziative di questo tipo". Un luogo - sottolinea il sindaco Alan Fabbri, promotore dell'iniziativa, "che ha un grande valore simbolico, perché rappresenta un quartiere che vogliamo restituire alla città, come stiamo dimostrando con i tanti progetti avviati. E' anche e soprattutto dai luoghi a lungo dimenticati che vogliamo far ripartire la rinascita, dopo mesi difficili".

Gli Extraliscio sono stati protagonisti a Sanremo, ha inoltre ottenuto grande successo il documentario a loro dedicato firmato da Elisabetta Sgarbi e presentato a Venezia nel 2020 (di prossima uscita in 150 sale, distribuito da Nexo Digital). E' del 16 aprile l'uscita del loro ultimo singolo – cofirmato da Elisabetta Sgarbi e Mirco Mariani - 'E' bello perdersi'. I componenti - Mirco Mariani, Moreno Il Biondo e Mauro Ferrara - sono attesi da Ferrara (in trasmissione online) alle 21, a conclusione del Concertone, che andrà in onda - dalle 16 - in streaming sui canali social del Comune, la pagina dedicata, quella del sindaco Alan Fabbri e quella di Ferrara Rinasce. Confermato anche il fine benefico dell'iniziativa musicale, quest'anno i fondi raccolti - con la campagna promossa nell'occasione - saranno devoluti all'ospedale di Cona.

Prima degli Extraliscio si esibiranno altri nomi noti, come Thomas Cheval, cantautore, pianista, arrangiatore, atteso in una performance dalla cornice del giardino di Palazzo Schifanoia. Inoltre: Andrea Poltronieri - il sassofonista che l'anno scorso, durante il lockdown, si esibì dalla torre della Vittoria di Palazzo Municipale - e che quest'anno suonerà dal piazzale antistante l'ospedale di Cona. Ancora: i 60 Lire, nota cover band di origine ferrarese, per la quale è stata scelta la cornice di Porta degli Angeli e il performer - nato in America e cresciuto a Vicenza - Ben Hamilton, dalla Certosa. Assai noto anche il primo batterista di Vasco Rossi, Daniele Tedeschi, della scuderia dei docenti della Scuola di musica Moderna di Ferrara, capitanata da Roberto Formignani, che ha suonato immerso nel panorama della Darsena. In campo anche l'originalissimo sound dei Rota Temporis, band medievale, tra cornamuse e possenti basi ritmiche, John Strada, prolifico musicista e songwriter emiliano.

A cantanti e musicisti già ampiamente noti, si alterneranno alcuni autori e band emergenti, scelti nel corso di una selezione avviata nelle scorse settimane. Nel complesso, tra big e nuove leve, gli artisti in campo sono oltre una cinquantina. La musica lascerà inoltre spazio a una quindicina di interventi di professionisti che hanno avuto un ruolo di primo piano nel corso dei mesi della pandemia e che rappresentano alcuni dei settori che hanno subito particolarmente l'impatto del Covid.