Tre omicidi in Spagna, ergastolo per Igor il Russo

La sentenza dei giudici di Teruel per l'uccisione di due agenti e di un allevatore. Anche in Italia il criminale è stato condannato al carcere a vita per aver freddato il barista di Budrio Davide Fabbri e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri

TERUEL. Il criminale serbo Norbert Feher, meglio noto come Igor il Russo, è stato condannato all'ergastolo in Spagna per gli omicidi di due agenti della Guardia civil, Víctor Romero, 30 anni, e Víctor Jesús Caballero, 38 anni, e dell’allevatore José Luis Iranzo, 40 anni nelle campagne dell'Aragona. Il pluriomicida serbo era scappato in Spagna dopo essere sfuggito alla colossale caccia all'uomo allestita tra Bologna e Ferrara, dove che aveva ammazzato il barista di Budrio, Davide Fabbri, il volontario guardiaparco di Portomaggiore, Valerio Verri, e aver tentato di uccidere l'agente provinciale Marco Ravaglia. Crimini per i quali in Italia è già stato condannato all'ergastolo.

Ora la sentenza dei giudici spagnoli: Igor il Russo è stato condannato a 25 anni di prigione per due omicidi e per il terzo al massimo della pena, la "prisòn permanente revisable", una sorta di ergastolo rivedibile. pena confermata in appello. L'ergastolo non è rivedibile, ha stabilito il giudice, prima che abbia scontato almeno 30 anni.