Ferrara, arrivati i bonifici alle aziende dalla Camera di commercio

In questi giorni gli accrediti che in provincia di Ferrara raggiungono quota 1,6 milioni. Govoni: risposta efficace alle nostre imprese

FERRARA. Tutte le aziende ferraresi in regola con il pagamento degli oneri contributivi (Durc) stanno già ricevendo dalla Camera di commercio i bonifici sui propri conti correnti. Uno sforzo organizzativo che ha coinvolto tutti gli uffici dell’Ente di Largo Castello per far arrivare, nel modo più rapido possibile, i ristori previsti dal bando promosso dalla Regione Emilia-Romagna. 826 le imprese ammesse al finanziamento, 731 quelle che in questi giorni stanno vedendo accreditarsi il contributo, che raggiunge all’incirca i 2.000 euro ad azienda.

La Camera di commercio, infatti, proprio per sostenere nel più breve tempo possibile due dei settori tra quelli che hanno sopportato il peso maggiore delle limitazioni adottate per contenere il diffondersi della pandemia, aveva anticipato con risorse proprie i fondi regionali affinché potessero partire al più presto i pagamenti. Le imprese non in regola hanno già ricevuto dall’Ente di Largo Castello apposita comunicazione per far si che tutto si concluda entro il 31 maggio prossimo, data oltre la quale il contributo non potrà più essere liquidato. «Il nostro obiettivo era quello di dare una risposta efficace e veloce alle nostre imprese, stremate da incertezze e chiusure, e l’abbiamo mantenuto».


Così Paolo Govoni , commissario straordinario della Camera di commercio di Ferrara , che ha aggiunto: «Parallelamente, il 19 aprile scorso, abbiamo anche chiuso il bando promosso dal Comune di Cento e, dall’inizio della prossima settimana, cominceremo ad erogare i contributi alle imprese beneficiarie del bando del Comune di Copparo. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – ha proseguito Govoni - è una grande opportunità, che non possiamo disperdere. Il ruolo delle imprese è centrale per la ripresa. In particolare, va incentivata la crescita dell'imprenditorialità giovanile e femminile così come l’attenzione all'ambito delle piccole e medie imprese».

I ristori in favore delle imprese beneficiarie della provincia di Ferrara ammontano ad oltre 1 milione e 600.000 euro. Le aziende richiedenti risiedono per la maggior parte nella Città capoluogo (40,3%), seguono poi Comacchio (11,5%), Cento (8,7%), Argenta (6,7%) Copparo (4,3%) e sono costituite per il 61,4% da bar e per il 38,6% da ristoranti.

«Siamo pronti a gestire – ha concluso il commissario della Camera di commercio - il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna, che prevede ulteriori aiuti per 13.350.000 di euro a sostegno di discoteche e sale da ballo, palestre, cinema, imprese culturali, spettacolo viaggiante, ambulanti delle fiere, attività di gelateria, pasticceria e altre attività da asporto e ristorazione. 13 milioni e 350 mila euro le risorse stanziate dalla Regione che, a partire da metà maggio, saranno erogati con la collaborazione operativa di Unioncamere e delle Camere di commercio». —

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