Il cancro al polmone in ascesa tra le donne

«La pandemia – spiega il responsabile del Registro Tumori di Ferrara, Stefano Ferretti – ha in qualche modo “rispettato” i livelli di organizzazione delle regioni. Quelle che hanno una sanità che funziona meglio stanno uscendo dall’emergenza più velocemente delle altre». I dati dell’anno scorso verranno probabilmente elaborati con i necessari approfondimenti entro il 2022-2023. Oggi quindi si può parlare solo di aspettative, tutte poi da verificare alla prova dei fatti. «La pandemia potrebbe aver generato un calo del numero ma anche un aumento dello stato delle diagnosi (più avanzato, ndr) – aggiunge Ferretti – Ma la consistenza del fenomeno potrebbe rivelarsi meno significativa di quanto si teme oggi». Tra i tumori uno di quelli che manifesta una maggiore dinamicità sui dati è il carcinoma del polmone. «Si conferma l’andamento degli ultimi anni – commenta Stefano Ferretti – il tumore aumenta nelle donne perché tra loro l’abitudine al fumo sta crescendo mentre è in calo tra gli uomini, oggi meno propensi a consumare tabacco». Il Registro regionale ha sede a Meldola (FC) negli uffici dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori. Caterina Palmonari, responsabile del Servizio screening dell’Asl, rileva che la pandemia ha avuto l’effetto di accelerare alcune soluzioni tecniche per l’attività di screening prima poco utilizzate: l’invio dei referti con Fascicolo sanitario elettronico, il contatto con il paziente tramite sms, la possibilità di modificare gli appuntamenti tramite portale informatico, un maggiore ricorso ai colloqui telefonici per la rilevazione dei soli dati anamnestici, evitando così spostamenti inutili. —

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