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Ferrara, muore a 49 anni dipendente delle Poste

Tre lutti in provincia. Ricoveri e contagi ai livelli di ottobre. Record di vaccini (3.610) il 30 aprile. La Fials: caos mascherine

FERRARA. Il bollettino sanitario continua a presentare in provincia dati in calo e la settimana che si è conclusa ieri ricalca numeri che riportano il contatore allo scorso ottobre, prima della salita della seconda ondata. Nel bollettino dell’1 maggio sono stati 28 i nuovi positivi (in quello di ieri 30), zero i decessi (3 ieri) e 4 i ricoveri al Sant’Anna (zero ieri). I tre decessi registrati ieri sono quelli di un uomo di 84 anni, di Ferrara, un uomo di Riva del Po (Guarda), di 49 anni, e un uomo di Andalo (Tn), di 72 anni.

LUTTO A GUARDA


Molti i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore per il decesso di Arturo Orlandini, 49enne di Guarda, ricoverato da oltre tre settimane all’ospedale Sant’Anna. Il 12 aprile era morta la mamma Raffaella, che soffriva di diverse patologie a cui si era nel frattempo aggiunto anche il Covid. Orlandini era un grande appassionato di animali e un fan di Madonna (come si può facilmente capire dalla sua pagina Facebook). Era conosciuto perché per diversi anni ha collaborato, come corrispondente, alla Nuova Ferrara, scrivendo dai comuni dell’ex Mandamento copparese e seguendo il calcio dilettantistico, collaborazione proseguita in seguito anche al Resto del Carlino. I messaggi di cordoglio in queste ore sono arrivati anche e in particolare dai colleghi di Poste Italiane. Orlandini, infatti, era attualmente di ruolo a Coccanile, dopo aver girato in molti uffici postali del Copparese (per anni a Saletta e Tamara).

«Ha sempre dato grande disponibilità al lavoro - racconta una referente provinciale di Poste Italiane - per questo veniva utilizzato per le sostituzioni, specialmente negli uffici più piccoli e spesso ha ricoperto anche il ruolo di direttore. Siamo tutti frastornati da questa notizia, abbiamo seguito il suo percorso ospedaliero già dal primo giorno, poi purtroppo venerdì pomeriggio ci è arrivata la tragica notizia del decesso». Arturo era «una persona intelligente, educata ed efficiente – aggiunge un altro collega – era impeccabile sul lavoro, una grande risorsa oltre che un amico». Poste Italiane presenzierà ai funerali (data non ancora fissata) ed effettuerà una raccolta fondi per una donazione solidale in memoria del collega scomparso. Al dolore del fratello Arrigo si unisce la redazione della Nuova Ferrara.

IL BOLLETTINO

La diminuzione dei ricoveri sta svuotando progressivamente gli ospedali: al Sant’Anna sono occupati poco più del 50% dei posti letto, ieri erano 79 in tutto su 148. Anche una delle due terapie intensive ha 10 posti liberi su 13 disponibili. La bassa incidenza dei contagi si spiega anche con numero limitato dei tamponi, fattore che si ripete con una certa costanza nei festivi: (295 in tutto con 265 negativi nel bollettino di ieri, 441 in tutto con 28 negativi l’1 maggio). In regione i nuovi positivi riportati dal bollettino di ieri erano 950, 13 i decessi.

VACCINAZIONI RECORD

Il 29 e il 30 aprile in provincia è stato toccato il record di vaccinazioni, con 3.610 il 30 aprile e 3.110 l’1 maggio. Il Primo maggio sono state 2.150. Ieri in regione sono state fatte oltre 22mila iniezioni e, dall’inizio delle vaccinazioni, 1,7 milioni (oltre 500mila complete).

LE SANZONIO

Sono stati tre giorni di controlli nel fine settimana, durante i quali la polizia di Stato ha utilizzato anche l’elicottero. Tre ragazzi stranieri sono stati multati perché si trovavano fuori senza motivi nelle ore del coprifuoco, un esercente di via San Romano è stato sanzionato per aver violato il divieto di vendita per asporto dopo le 18. Sono state 620 le persone controllate, 250 i veicoli controllati, 78 gli esercizi.

MASCHERINE

Dopo i sequestri di mascherine non conformi recentemente eseguiti nei magazzini di Asl e S. Anna, la Fials chiede chiarezza «sull’uso di mascherine “non medical” distribuite agli operatori sanitari nelle terapie intensive, nelle sale operatorie, nelle radiologie, nelle degenze, ecc.». —

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