Ferrara, trovato con l’eroina e condanne per spaccio: scatta il Daspo urbano

FERRARA. È stato trovato in possesso di eroina, e in passato era già stato condannato per spaccio e reati contro la persona: per lui è così scattato il Daspo urbano, la misura contro lo spaccio e l’accattonaggio disposta dal questore. E che comporta il divieto di accedere per tre anni in locali pubblici o aperti al pubblico o nelle vicinanze di plessi scolastici. In caso di violazione, è prevista la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 8mila a 20mila euro.

Destinatario del provvedimento, un nigeriano di 24 anni che domenica, insieme a un suo connazionale, aveva cercato di nascondersi dietro gli arbusti di un parco cittadino alla vista di una pattuglia della polizia impegnata in un servizio di controllo. I due hanno cercato di allontanarsi ma sono stati fermati dagli agenti. Durante le procedure di controllo, però uno dei giovani ha improvvisamente ingoiato un involucro di colore rosa prima che i poliziotti potessero intervenire per impedirglielo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire uno spinello e, nel portafogli un ovulo rosa del tutto identico a quello appena ingerito, e che conteneva circa mezzo grammo di eroina.


Il 24 enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio, a cui è stato aggiunta la misura del Daspo Urbano poiché il suo comportamento è stato ritenuto socialmente pericoloso. Gli agenti hanno chiesto i documenti anche al secondo ragazzo, che però ha risposto di non averli. Dalle verifiche è risultato a sua volta gravato da alcuni precedenti ed è emerso inoltre che non aveva rispettato un ordine di lasciare l’Italia. Nei suoi confronti è stato così emesso un nuovo provvedimento di espulsione.

Sempre ieri gli agenti del Poliziotto di prossimità hanno controllato un uomo che in centro storico, con fare molesto e insistente chiedeva del denaro ai passanti per strada. L’uomo, un cittadino polacco, aveva alle spalle vari pregiudizi di Polizia e rintracci per notifica di atti giudiziari. Accompagnato in Questura, non avendo una fissa dimora né un reddito sufficiente per potersi mantenere, l’uomo è stato munito di un provvedimento di allontanamento volontario entro dieci giorni.-

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