Violenza sulle donne, è allarme. A Ferrara otto casi in ventiquattro ore

Botte e minacce a ex mogli, pedinamenti a conviventi, maltrattamenti gravi. Cresce la preoccupazione. I militari: necessario denunciare senza indugio

FERRARA. Donne minacciate, donne percosse, donne “abusate”, donne pedinate. Sembra non avere fine questo triste campionario dell’orrore maschile. In barba a tutte le campagne contro la violenza alle donne. Basta osservare quanto accaduto in provincia di Ferrara: dalle ore 6 del 3 maggio allo stesso orario di ieri, dunque in appena 24 ore, sono stati 8 (con 2 denunce) gli interventi effettuati, su segnalazioni, dai carabinieri del comando provinciale. In queste triste e vergognosa escalation, purtroppo la provincia di Ferrara ha numeri preoccupanti .

LA SEQUENZA


Il bilancio ben poco lusinghiero fa registrare la denuncia di un cittadino straniero, residente a Ferrara, responsabile di maltrattamenti, percosse e minacce ai danni della convivente. Il secondo caso è sempre a Ferrara dove un’altra donna ha chiesto l’intervento delle pattuglie dell’Arma essendo costantemente pedinata dall’ex marito. Altri due litigi, per motivi banali, finiti con botte alle donne, si sono verificati nel Centese. Tre gli interventi dei carabinieri di Comacchio per le intemperanze nei confronti delle rispettive partner, di un marito, di un ex fidanzato e di un convivente straniero.

Nemmeno Bondeno sfugge al “bollettino” della vergogna, con un uomo denunciato per aver picchiato ripetutamente la moglie. Tutte le situazioni sono state registrate nel “Sistema Scudo” e seguite dalle Stazioni Carabinieri competenti per territorio, cui le vittime sono state invitate a rivolgersi per presentare le istanze alla Giustizia. I carabinieri invitano le donne oggetto di violenze a telefonare al 112 per segnale il pericolo. —

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