Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, vaccini, via agli over 50 Bonaccini: anche ai bagnini

Scatta da lunedì la campagna per i 55-59 anni e da giovedì per la fascia 50-54 La proposta del presidente: siero per operatori della costa. L’ok delle associazioni

Vaccini ai cinquantenni e immunizzazione degli operatori che lavorano sul litorale. L’aumento delle riserve di siero nei magazzini delle Asl sta creando le condizioni per allargare la platea dei vaccinandi, inserendo nuove fasce d’età e altre categorie di operatori mentre partono le prenotazioni per la stagione turistica, ormai alle porte. Un treno che nessuno, dopo mesi di chiusure, vuole perdere. Dopo l’annuncio del generale Francesco Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, che punta ad abbassare ulteriormente l’età di chi può accedere all’iniezione anti-Covid, ieri mattina è stato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ad allargare il fronte della campagna vaccinale verso il litorale. «Visto che stiamo mettendo al riparo la popolazione anziana e le persone fragili – ha dichiarato durante il programma delle reti Mediaset “Mattino Cinque” – stiamo valutando se vaccinare gli operatori degli stabilimenti balneari, sulle spiagge romagnole e nei luoghi di maggiore affollamento turistico, con una via anche prioritaria ovviamente una volta raggiunto il target per età».

Le reazioni


A parte lo svarione sulla quota emiliana della “riviera”(cioè i Lidi comacchiesi), sparita dalla citazione, l’obiettivo è offrire al settore turistico una sorta di “scudo” che tuteli gli operatori e rassicuri chi vorrebbe scegliere questa porzione di costa nazionale, tra il Veneto e le Marche. La dichiarazione è stata accolta con interesse e piacere dagli operatori dei lidi che hanno già iniziato a mettere i puntini sulle i indicando alcune scelte concrete che potrebbero riempire subito di contenuti l’orientamento espresso dalla Regione. Luca Callegarini, funzionario di Confesercenti, definisce «indispensabile» la svolta regionale e chiede di stringere i tempi. «Prioritaria è la vaccinazione degli operatori del salvataggio – così scandisce i tempi della campagna, se andrà in porto – poi degli addetti del ricettivo (alberghi, campeggi, B&b e altre forme di accoglienza turistica) e della ristorazione. Le aspettative della stagione che sta partendo sono buone, bisogna farla decollare senza sprecare il tempo». All’associazione del commercio fa eco la Cna, che propone di inserire i bagnini tra le categorie di lavoratori a rischio. «Sarebbe un importante biglietto da visita per la nostra costa– spiega Nicola Ghedini, titolare del Bagno Kursaal, di Spina, e presidente dei balneari di Cna Ferrara– e un elemento di sicurezza in più per tutti i turisti che quest’anno vorranno trascorrere l’estate da noi».

Via agli over 50

Da lunedì 10 maggio in regione via alle prenotazioni per tutti i 50enni, cioè i nati dal 1962 al 1971 compresi. Tutto nell’arco di quattro giorni. Si parte lunedì 10 per tutti i cittadini che hanno tra i 55 e i 59 anni (nati dal 1962 al 1966). In totale sono circa 310mila persone, senza contare chi ha già ricevuto il vaccino perché rientrante in un’altra categoria.

Da giovedì 13 maggio sarà la volta dei 50-54enni (nati dal 1967 al 1971), che potranno prenotarsi dal loro medico di famiglia. Il target in questo caso è di 320mila persone, sempre al netto di coloro che hanno già iniziato o concluso il percorso vaccinale. Inoltre, la Regione ha dato indicazione alle aziende sanitarie di procedere con la vaccinazione dei caregiver, coloro che si prendono cura di una persona non autosufficiente, categoria a cui prestare «particolare attenzione». —

Gi.Ca.

© RIPRODUZIONE RISERVATA