Covid, focolaio all'istituto comprensivo di Portomaggiore

Lunedì i tamponi alla Casa della Salute. Nel Ferrarese zero vittime e 29 contagi: l'età media scende a 35 anni

FERRARA. C'è un focolaio all'istituto comprensivo di Portomaggiore. Domani (lunedì 10 maggio) alla Casa della Salute di via De Amicis saranno effettuati i tamponi per gli alunni e i docenti della seconda B della scuola media e del gruppo di studenti che segue il doposcuola, nonché le classi IIA, IIB, IIC e IVC della scuola elementare. "A seguito di alcune positività di alunni all'istituto comprensivo si rendono necessari parecchi tamponi secondo il protocollo in vigore. Siamo riusciti, attraverso l'interlocuzione con l'Ausl, ad attivare una postazione a Portomaggiore per lunedì mattina così da rendere agevole il tutto per le famiglie", spiega il sindaco Nicola Minarelli ringraziando l'azienda sanitaria. e i volontari. "Sarà previsto inoltre un servizio apposito per la gestione del traffico da parte della Polizia locale e di volontari. Attraverso un lavoro di squadra siamo riusciti in poco tempo a organizzare un servizio importante per i nostri ragazzi e le loro famiglie".

Dei 29 nuovi positivi riportati dal bollettino sanitario, 9 risiedono a Portomaggiore, il territorio più colpito in provincia seguito da Ferrara (8) Cento (4), Argenta e Bondeno (3), Ostellato (1), mentre un altro contagio riguarda una persona residente fuori provincia. Basso il numero di nuovi casi, ma basso anche quello dei tamponi, con 165 esiti negativi. L'età media di coloro che hanno contratto il virus è di 35 anni, cinque presentano sintomi e altrettanti sono collegati a rientri dall'estero. Non ci sono vittime.

Incoraggiante anche il dato sui nuovi ricoveri, che si limitano a tre: al momento al Sant'Anna ci sono 52 degenti Covid su un totale di 107 posti, mentre in Terapia Intensiva (ridotta a un unico reparto con 19 letti), ci sono 14 ricoverati. Negli altri due ospedali Covid ci sono in tutto 76 ricoverati tra Cento (35) e il Delta (35, di cui 4 in Terapia Intensiva e due nel reparto Semintensivo). Continua ad abbassarsi, anche se di poco, anche il numero dei casi attivi totali, con sette contagiati in meno grazie a 36 nuove guarigioni. A uscire dall'isolamento domiciliare sono state 163 persone, un numero superiore rispetto alle nuove quarantene (74 isolamenti domiciliari e 29 sorveglianze telefoniche.

Le vaccinazioni totali somministrate finora sono 166.030 di cui 108.505 prime dosi e 57.525 richiami.

Proprio domani si apre un’altra fase importante per la campagna vaccinale nel Ferrarese con il via libera alle prenotazioni per poco più di novemila soggetti fragili, e circa 27mila persone comprese nella fascia di età dai 55 ai 59 anni, ovvero tutti quelli nati dal 1962 al 1966 compresi. Per entrambe le categorie (i fragili hanno ricevuto nei giorni scorso un sms di avviso da parte dell’Asl) le modalità di prenotazione sono le solite: Cup, farmacie che fanno servizio cup, telefono (numero verde 800 532 000 da lunedì a venerdì ore 8-17; sabato ore 8-13), oppure online: Fse, www.cupweb.it, App ErSalute). Giovedì 13 maggio invece potranno prenotare i 29mila della fascia 50-54 (anni di nascita dal 1967 al 1971) rivolgendosi al proprio medico di famiglia.

In Emilia Romagna invece ci sono stati tre decessi, 650 nuovi contagi su 17.114 tamponi e quasi due milioni di dosi vaccinali erogate.