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Ferrara, controlli movida sicura: l’attenzione si sposta ai Lidi

Confermati i servizi a Ferrara, anche se l’esodo verso il mare è forte nel weekend. Rilevata meno gente in piazza Ariostea e nei parchi e più sul litorale

FERRARA. Oltre alla città, verranno intensificati i controlli anticovid soprattutto dai prossimi fine settimane anche ai Lidi comacchiesi. Con l’arrivo della stagione più mite, sono state tante le persone che approfittando del bel tempo hanno spostate la cosiddetta “movida” cittadina di Ferrara direttamente al mare, con una voglia di estate anticipata. È così, più che in Piazza Ariostea, sarà necessario intensificare i controlli proprio in prossimità dei luoghi di ritrovo più gettonati nella stagione estiva sul litorale.

Sia sabato pomeriggio, che nella giornata di domenica l’esodo verso i Lidi è stato molto consistente, e si sono formate anche le prime lunghe cose in superstrada, complici anche i lavori di sistemazione stradale. Ristoranti presi d’assalto per pranzi, cene e anche per gli aperitivi anticipati, vista la presenza ancora del coprifuoco. Nella prossima riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà in prefettura, quello dei controlli ai Lidi sarà uno dei temi su cui si focalizzerà l’attenzione.


In effetti, nello scorso fin settimana la situazione in città era più gestibile rispetto al precedente week end da zona gialla del Primo Maggio e anche in vista di ulteriori prossime concessioni nelle prossime settimane in termini di orario del coprifuoco, si stanno cercando soluzione per evitare assembramenti selvaggi e situazioni di pericolo contagio. Soprattutto attenzione per i più giovani, tra l’altro fascia d’età non ancora coperta dal vaccino, come dimostrano anche le ultime statistiche sui contagi delle ultimi settimane che sono calati numericamente ma con un’età media che si è decisamente abbassata e che ora ha toccato quota 35.

Il servizio d’ordine messo in campo con la regia della prefettura ha dato fino a questo momento buoni risultati. In centro a Ferrara, pur con l’afflusso di gente inferiore a quello del week end precedente, si è registrata una situazione ben gestita, anche per la responsabilità dei ristoratori che hanno organizzato i tavoli in sicurezza sfruttando al meglio le concessioni del Comune per le distese.

È andata decisamente meglio anche nei luoghi di ritrovo più aperti ma dove il pericolo assembramento è più consistente, come la già citata Piazza Ariostea, il parco Massari e alcuni punti del Parco urbano. La migrazione verso i Lidi di una fetta consistente di persone ha creato un minor effetto assembramento in città, con una gestione ancora più omogenea della situazione.

Sui Lidi invece in prospettiva occorrerà rinforzare i controlli in vista di un esodo che quest’anno, anche con le possibili difficoltà di approdare in luoghi di villeggiature più esotici, farà confluire sul litorale comacchiese molte persone. Nella speranza anche che la situazione epidemiologica sia nei mesi più caldi in deciso miglioramento. —

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