Covid, nel Ferrarese due vittime e undici positivi

Lutti a Ferrara e a Mesola, meno tamponi refertati ma calano anche ricoveri e casi attivi

FERRARA. Due vittime (un ottantenne di Ferrara morto sabato a Cento e un uomo di 87 anni di Mesola, morto domenica al Delta, entrambi con patologie pregresse), undici positivi e due ricoveri a Cona. Pochi i contagi riportati dall'ultimo aggiornamento sanitario sull'andamento dell'epidemia da coronavirus, a cui corrisponde però anche un numero molto più contenuto del solito di tamponi, con altri 113 esiti negativi. Continuano a calare i casi attualmente attivi, grazie a 45 guariti che tolgono dal totale 34 unità. 

All'ospedale di Cona ora ci sono in tutto 51 degenti Covid su 107 posti, con un ulteriore abbassamento dell'occupazione al 47,6%, mentre la Terapia Intensiva cala a 13 ricoverati, su 19 posti. Al Delta e al Santissima Annunziata di Cento, gli altri due ospedali Covid del Ferrarese: su 156 posti totali ci sono in tutto 78 ricoverati, due in più rispetto a ieri, ma a Lagosanto non ci sono incrementi né nella Terapia Intensiva (4 degenti su 10 letti) né in quella Semintensiva (2 su 5). Ancora una volta sono più numerosi coloro che hanno concluso la "quarantena" (210), rispetto a quelli che sono entrati o in isolamento o in sorveglianza domiciliare (170).

Il monte-vaccinazioni intanto ha raggiunto le 168.300 somministrazioni: sono in corso le prenotazioni per gli oltre 9.000 fragili e i 26.000 della fascia 55-59. Da giovedì sarà la volta dei 29mila della fascia 50-54 anni, che però non dovranno rivolgersi al loro medico di famiglia.

In tutta  Emilia Romagna si contano altre 9 vittime, e i nuovi contagi sono 471su un totale di 11. 029 tamponi, con 2.434 guariti