Ostellato. Ricevitoria truffata da falsa addetta Sisal

La donna ha fatto eseguire transazioni per 10mila euro spacciandole per verifiche dei collegamenti telematici. Indagano i carabinieri

OSTELLATO. Sono da tempo noti i finti incaricati Inps o Enel, o i sedicenti avvocati, che con mille pretesti ingannano e derubano gli anziani. Più di recento sono entrate nel mirino di questo tipo di truffe anche le ricevitorie. Lo ha scoperto a sue spese (ben 10mila euro) una dipendente del bar-ricevitoria "Mattino" di Ostellato, che ieri (14 maggio) è stata contattata da una sedicente operatrice tecnica dei collegamenti telematici della società “Sisal”, che le ha spiegato che avrebbe dovuto effettuare alcune operazioni di verifica dei collegamenti. L’interlocutrice invitava la donna ad effettuare alcune simulazioni, digitando dei codici “di prova” sul terminale installato nell’esercizio pubblico. Al termine delle verifiche, la falsa addetta Sisal ha salutato la dipendente del bar e ha riagganciato. Solamente in seguito, attraverso verifiche e approfondimenti, la titolare dell’esercizio si rendeva conto che le così dette operazioni “di prova” in realtà erano delle transazioni vere e proprie, effettuate a favore di utenti sconosciuti, per un importo di circa 10 mila euro. Alla truffata non è rimasto che presentare denuncia alla Stazione dei Carabinieri che hanno già avviato le indagini.