Lutto nel mondo della musica: è morto Franco Battiato

Elisabetta Sgarbi, Franco Battiato e Alice alla presentazione della Milanesiana nel 2013

Il cantautore siciliano si è spento nella sua casa all'età di 76 anni

Lutto nel mondo della musica: è morto Franco Battiato. Il cantautore, morto oggi (18 maggio) nella sua residenza di Milo in Sicilia, era nato a Jonia il 23 marzo del 1945. Aveva 76 anni. Con la sua arte ha influito e cambiato indelebilmente la musica italiana, passando dal pop alla musica colta, toccando momenti di avaguardia e raggiungendo una grande popolarità di pubblico.

«Ci ha lasciato un Maestro. Uno dei più grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredità perenne». Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Si può dire che, in qualche modo, Battiato fosse legato anche a Ferrara. Più per rapporti umani, piuttosto che con la città. E’ vero nel 2000 fu ospite a Ferrara Sotto le Stelle ma, a parte il concerto e altre apparizioni ferraresi, Battiato aveva stretto un legame annoso con Elisabetta Sgarbi. I due infatti nel corso del tempo hanno collaborato a più progetti. Per Elisabetta Sgarbi Battiato ha curato le musiche de "Il Viaggio della Signorina Vila" e "Trieste: la contesa" (2012), presentati al Festival del Cinema di Roma, “Quando i tedeschi non sapevano nuotare” (2013) e “Uomini del Delta” (2017). Battiato aveva realizzato anche la rosa simbolo della Milanesiana, festival ideato e diretto da Sgarbi.

Lo scorso 24 aprile si è spenta Milva, al secolo Maria Ilva Biolcati di Goro, e per lei Battiato aveva scritto la celeberrima “Alexander Platz”. Il brano, contenuto in “Milva e Dintorni” (Ricordi, 1982) era stato scritto appunto dall’artista siciliano che con Giusto Pio aveva composto anche le altre canzoni contenute nel disco. Dell'album è stata anche creata una versione cantata in francese: “Milva Alexander Platz”. Quello fu il primo capitolo di una collaborazione artistica che avrebbe poi dato alla luce anche "Svegliando l'amante che dorme" (Ricordi, 1989) e "Non conosco nessun Patrizio" (Universal Music, 2010).

Il cantautore ferrarese Vasco Brondi lo ha celebrato a più riprese. La prima volta fu dieci anni fa, quando nell'Ep "C'eravamo abbastanza amati" comparse il brano "Summer on a Solitary Beach"; la seconda, invece, durante il tour dell'anno scorso "Talismani per tempi incerti" in cui cantò "Magic Shop".