Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, in bici all’ospedale di Cona ora si può: in 30 minuti dal centro con la nuova ciclovia

Itinerario in sicurezza dalla città alla campagna, limati i tempi che adesso si avvicinano a quelli del percorso sull’autobus

FERRARA. Trenta minuti. È il nuovo tempo che si impiega - con un’andatura da passeggio, senza correre la Milano-Sanremo - dal centro di Ferrara per raggiungere l’ospedale di Cona in bicicletta tramite un itinerario in sicurezza. Sfruttando i vari tratti ciclabili e alcune strade poco frequentate della campagna ferrarese sui quali è stato istituito per lo scarsissimo traffico il limite di 30 chilometri orari, ora ci vuole quasi lo stesso tempo pedalando in bici che salendo sull’autobus per arrivare al polo ospedaliero.

LA CICLOVIA


Con alcuni interventi di asfaltatura e messa in sicurezza di tratti stradali e la realizzazione di un nuovo pezzo di ciclabile che consente di evitare il ciclocross sterrato, ora andare al nuovo Sant’Anna in bicicletta non è più un miraggio, anche se il tour è consigliato ovviamente in condizioni particolari. Partendo da piazza Cattedrale si possono infatti sfruttare tutti i percorsi ciclabili per raggiungere via Comacchio (o dal sottomura o da via Volano), volendo si può utilizzare anche la corsia preferenziale per bici in via Colombarola e la ciclabile del ponte Caldirolo. Una volta sulla via Comacchio si imbocca la ciclabile fino alla rotatoria del Conad, quindi percorrendo via Fabrizio De André si arriva in via Tambroni e qui si accede con il sottopasso della stazione della metro San Bartolo in via Miles Davis. Da qui bisogna prestare un po’ di attenzione perché ci sono alcuni incroci sia in via del Parco che in via Ricciarelli, si percorre quindi quasi tutto l’abitato di Aguscello fino all’inizio di via Boccale, una strada asfaltata di fresco con pochissimo traffico e si prosegue poi per via Fiaschetta. Nell’ultimo tratto che collega con la rotatoria d’accesso all’ospedale in via Aldo Moro, è stata realizzata in asfalto rosso una bella ciclabile tra le campagna.

TRE CONDIZIONI

Bisogna premettere però che per scegliere la bici per andare al nuovo Sant’Anna bisogna che vi siano almeno tre condizioni basilare: non avere fretta o emergenza sanitaria, il ciclista poi deve essere in salute e un po’ allenato per percorrere venti chilometri tra andata e ritorno e si deve per terza cosa poi augurare che il clima non faccia le bizze, perché sia il vento forte che la pioggia battente creerebbero disagi e rallentamenti di marcia. Con la nuova ciclovia è stata però eliminata la quarta condizione, che era quella di usare gli stivali. Ora c’è l’asfalto ovunque. Ma il peccato originale, come detto da tantissimi anni, è un altro. E lo sappiamo bene, al pensiero che una volta dal centro di Ferrara all’ospedale ci si andava con la bici in 3 minuti e adesso invece ne occorrono 30. —