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Ferrara, vaccini per alberghi, bagni e camping

Si parte il 7 giugno, nel Ferrarese interessati 1.500 dipendenti. 80enni coperti al 95%. Ieri nove contagi, nessun decesso

Continuano a scendere i numeri del coronavirus nel Ferrarese, dopo un’altra giornata senza decessi né ricoveri Covid, anche se con un paziente in più in Terapia intensiva. Il fronte più caldo resta quello vaccinale visto che la Regione ha annunciato di voler aprire il dossier turismo, avviando le operazioni d’immunizzazioni per 40mila lavoratori di stabilimenti balneari e termali, alberghi, campeggi, villaggi turistici e campi tematici. I termini e la tempistica sono tutti da definire, ma il solo annuncio ha galvanizzato gli operatori del settore che sono mediamente giovani e senza corsie preferenziali non potrebbero vaccinarsi in tempo per la stagione turistica. Ci contano sui Lidi ma anche tra gli alberghi della città d’arte, che sul marchio Covid free potrebbero contare per cercare d’invertire il trend di un’annata molto difficile.

come funziona

Gli assessori regionali Raffaele Donini e Andrea Corsini hanno scelto Cesenatico, ieri mattina, per l’annuncio: la data dell’avvio è fissata al 7 giugno, gli operatori saranno chiamati direttamente dall’Asl secondo modalità che entro la prossima settimana saranno definite dalla Regione stessa, d’intesa con le associazioni di categoria del comparto turistico. Le vaccinazioni avverranno in Fiera, negli altri hub vaccinali del territorio ma anche nelle strutture territoriali dell’Asl. All’incontro al quale era presente anche il direttore sanitario Asl, Emanuele Ciotti, è stato specificato che Regione e associazioni di categoria stanno lavorando sulla convenzione che entrerà nei dettagli di un piano molto impegnativo, perché dovrebbe toccare oltre 6mila strutture ricettive a livello regionale. Nel Ferrarese si parla almeno di 180 attività ricettive, per circa 800 occupati, e 120 stabilimenti balneari per oltre 700 occupati.

«È una buona notizia – commenta l’albergatore Matteo Ludergnani (Carlton), consigliere di Visit Ferrara – anche se il marchio Covid free come a Ischia o Capri avrebbe più effetto a livello territoriale, perché poi i turisti escono, vanno in negozio o al ristorante. In ogni caso siamo pronti a vaccinarci tutti il prima possibile. Qualche segnale di ripresa? Siamo al 30-40% di una stagione normale, nel weekend cominciano rivedersi turisti ma per la ripresa vera, almeno in città, dovremo probabilmente attendere l’autunno».

punto vaccinazioni

Intanto le vaccinazioni “ordinarie” sono ormai arrivate al target indicato per questa fase dall’Asl: ieri sono state 3.304 le iniezioni effettuate in provincia. Complessivamente sono state superate le 200mila dosi inoculate, di cui 133.205 prime dosi e 70.067 seconde dosi. Ciotti ha spiegato che si è provveduto anzitutto alle fasce più a rischio: la copertura degli ultra 80enni è arrivata al 95%, all’85% per i 70-79enni , quasi al 75% per i 60-69enni e gli estremamente vulnerabili sono conclusi.

la giornata

Zero decessi e zero ricoveri all’ospedale di Cona, sono invece i numeri più incoraggianti sul fronte pandemico. Si sono registrati solo 9 contagi (3 a Cento, nessuno a Ferrara), 76 persone entrate in isolamento domiciliare, 104 uscite e 49 guariti con tampone negativo. Al Sant’Anna, nell’area Covid sono occupati meno del 50% dei posti letto e anche le due terapie intensive, che qualche settimana fa, erano ancora sature ora sono piene al 60% e al 12,5%.

In regione i nuovi contagi sono stati 340 su 25. 228 tamponi, 11 i decessi, 126 i pazienti in Terapia intensiva. —

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