Migliarino, pasti per le famiglie in difficoltà dai volontari del centro sociale

L’iniziativa del Volano nei giorni festivi: «Aiutare ma anche aggregare, appena sarà possibile farlo»

MIGLIARINO. Dalla spesa in collaborazione con la Pro Loco di Massa Fiscaglia e i supermercati Coop 3.0 alla consegna di prodotti del Banco alimentare regionale. La voglia di fare del bene al prossimo è tanta per i volontari del Centro sociale Ancescao “Il Volano” di Migliarino. Ma quello partito ieri in collaborazione con il Comune di Fiscaglia è un progetto di solidarietà totalmente nuovo, nato per aiutare e sostenere le persone fragili e in difficoltà residenti nel territorio comunale. Un aiuto che arriva attraverso la preparazione e la distribuzione di pasti nelle domeniche e negli altri giorni festivi. «La situazione economica è grave, lo era prima ed è peggiorata a causa della pandemia», ci racconta il presidente del centro, Andrea Sgroi.

AIUTO GUSTOSO


Il progetto prevede di erogare ogni domenica e nei giorni di festa circa una cinquantina di pasti completi gratuiti. «Al momento arriveremo sino alla fine del mese di giugno, poi riprenderemo sicuramente a settembre e per tutto il periodo autunnale», dice ancora il presidente.

Ma, come viene spiegato dall’assessore alla cultura, al volontariato e all’associazionismo Monica Chiarini, l’idea nel complesso è ancora più ambiziosa: «Non si vuole realizzare una mensa per le persone in difficoltà, bensì un luogo piacevole in cui i più deboli si sentano meno soli e, oltre al cibo, trovino un luogo di aggregazione, possano sentirsi parte di una comunità. Per questo, appena sarà possibile, i pranzi saranno strutturati nella sala del centro sociale».

L’idea è maturata durante i mesi di chiusura del centro, a causa del pandemia. I volontari hanno pensato di mettere a disposizione la propria cucina attrezzata, la loro esperienza in ambito ristorativo e sono partiti cercando di strutturare l’idea, trovando la disponibilità dell’amministrazione di Fiscaglia a finanziare parte del progetto: si è così realizzata una dispensa dedicata a questo progetto, in cui sono inventariati e conservati i beni alimentari necessari. «In cucina ci sono i nostri volontari - dice Sgroi -, quelli giovani e le nostre cuoche, che sono giovani dentro». È previsto che i pasti siano preparati e fruibili nella sede dell’associazione, posta all’interno del Centro polifunzionale di Migliarino, vicino alla stazione, garantendo così un facile accesso anche a chi non ha mezzi propri per spostarsi. Non potendo attrezzare gli spazi all’aperto, in questa prima fase, in ottemperanza alle prescrizioni anti Covid i pasti saranno preparati per l’asporto ma si spera che, già da giugno, si possa partire con la convivialità e l’aggregazione, che sono alla base del progetto. —

D.B.

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