Vaccini al Palazzetto: 400 iniezioni quotidiane

Inaugurato il Centro alla Cittadella dello Sport di Comacchio, con tre postazioni Dal 7 giugno via alle immunizzazioni per gli operatori del turismo in orario serale 

Il Centro vaccinale di Comacchio da ieri è operativo. E va ad aggiungersi nel territorio del Distretto Sud-Est, ai già attivi centri di Argenta e Codigoro. Ricavato all’interno alla Cittadella dello Sport, in viale Margherita, zona Raibosola, di cui occupa una rilevante porzione di un impianto sportivo, è dotato di ampi spazi moderni e funzionali.

Il Centro vaccinale dispone di 3 postazioni di vaccinazione che a regime assicurano 400 somministrazioni giornaliere. Dispone inoltre dei servizi e attività collaterali e di supporto ed è operativo, almeno in questa fase, dodici ore (8-20), mentre la fascia di apertura potrebbe essere prolungata alle ore serali per consentire dal 7 giugno, l’avvio della vaccinazione degli operatori turistici di stabilimenti balneari e termali, alberghi, campeggi, villaggi turistici e marina resort, attivi nelle località balneari comacchiesi. L’impianto sportivo, che ospita il centro vaccinale comacchiese, è dotato di ampio parcheggio antistante la struttura, dispone di una la sala d’attesa collocata al piano terra. Invece, le aree per l’inoculazione del vaccino e per l’attesa post-iniezione sono situate al primo piano e collegate tra loro da una scala e da un ascensore per persone con disabilità.


L’inaugurazione ufficiale è stata effettuata nel corso della giornata di ieri, alla presenza del sindaco, Pierluigi Negri, della vice, Maura Tomasi e degli assessori, Tiziana Gelli ed Emanuele Mari, nonché dei vertici aziendali dell’Ausl di Ferrara. Il sindaco Negri ha sottolineato che «si tratta di un servizio che abbiamo fortemente voluto e reso possibile con la sinergica collaborazione organizzativa e operativa tra le strutture tecniche comunale e dell’Azienda Usl». Un lavoro intenso e proficuo, ha concluso Negri «che ci ha consentito di attivare questo Centro vaccinale, nonostante la complessità degli interventi necessari da effettuare, in tempi molto contenuti».

Di “Rete diffusa di Centri vaccinali di prossimità” ha parlato Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda Ausl provinciale. Infatti, l’Azienda sanitaria «ha avviato un articolato percorso che consente l’effettuazione di vaccinazioni in modo capillare e diffuso, sia utilizzando le Case della Salute che gli specifici Centri vaccinali che, in questa parte di territorio, sono attivati oltre che qui a Comacchio, anche ad Argenta e Codigoro». Uno sforzo complessivo, ha aggiunto «dovuto anche alla proficua collaborazione con i sindaci tra cui il sindaco Negri, che ringrazio per averci messo a disposizione la struttura».

In vista dello spostamento nel nuovo punto vaccinale l’Azienda Usl aveva provveduto ad avvisare tramite sms tutti gli utenti, informandoli dello spostamento della vaccinazione dalla precedente sede della Casa della Salute al nuovo punto vaccinale della Cittadella dello Sport. —

Piergiorgio Felletti

© RIPRODUZIONE RISERVATA