Lagosanto, il Delta ha chiuso Terapia intensiva Covid

Dalle 12 di ieri i dieci posti sono tornati ai pazienti “ordinari”, il sollievo del personale. Nessun decesso né ricoveri in provincia

FERRARA. Da ieri c’è un solo reparto di Terapia intensiva Covid in tutta la provincia di Ferrara, quello di Cona. È tornato infatti a disposizione dei malati gravi non Covid il reparto del Delta, dopo le dimissioni dell’ultimo paziente. Si tratta della notizia più importante del bollettino coronavirus di ieri, assieme all’assenza di decessi; nessun ricovero a Cona e solo 11 pazienti positivi nell’intero territorio.

IN DUE MESI


L’immagine-simbolo è quella del personale Tim dell’ospedale del Delta, scattata subito dopo la conversione del loro reparto, ieri alle 12. I visi sono coperti da mascherine ma il segno di vittoria racconta la liberazione da un incubo durato mesi. Solo il 18 marzo scorso, infatti, sotto le loro cure c’erano 8 pazienti che lottavano contro il virus a Lagosanto, ai quali ne andavano aggiunti 27 nelle due Terapie intensive Covid di Cona. Sempre quel bollettino riportava 14 ricoveri al Sant’Anna, 166 positivi in più e 55.126 vaccinati. A distanza di due mesi e mezzo sono rimasti solo 4 malati gravi nell’unica Tim Covid ancora aperta, a Cona, e balza all’occhio che i ferraresi vaccinati si sono quadruplicati: sembra lampante il rapporto tre le due curve.

A Lagosanto i 10 posti Tim sono tornati a disposizione per Terapia subintensiva/intensiva non Covid, il segnale più forte di ritorno alla normalità per il nostro sistema ospedaliero territoriale. Già per giugno quindi ci si può attendere uno sprint nel recupero delle prestazioni “ordinarie” perse durante la terza ondata, oltre che uno sforzo sul fronte della riabilitazione post-Covid, che ormai si è capito essere operazione complessa.

IL BOLETTINO

Gli 11 nuovi casi di giornata sono concentrati soprattutto a Terre del Reno (5) e Ferrara (3), su di un totale di 141 tamponi. Si tratta di 7 sintomatici, la maggioranza, e in questo Ferrara si è adeguata al resto della regione, dopo che nei mesi più difficili sono stati scovati molti più asintomatici della media regionale. Poiché le persone guarite sono state 32, il che fa scendere verso la soglia dei 400 gli attualmente positivi: anche in questo caso il calo è stato spettacolare dai 3.158 del 18 marzo. Altre 34 persone sono finite in isolamento domiciliare (10 a Cento, 9 a Ferrara), mentre sono usciti dalla quarantena 116 ferraresi. Da segnalare le dimissioni da Cona di una donna centese di 93 anni, che era ricoverata da una sola giornata. Siamo tornati nella quota standard di vaccinazioni giornaliere, 3.350 in una sola giornata (1.685 prime dosi), per un totale di 217.705 iniezioni.

IN REGIONE

Continua la discesa dei contagi anche nel resto della regione, con parametri che restano in linea con la speranza di approdare in zona bianca a partire dalla metà di giugno, anche se si registra un aumento di due ricoverati gravi (111 in totale, la maggioranza a Bologna e Modena). I nuovi positivi di giornata sono 263, con Modena in testa (48 nuovi casi) seguita da Bologna (42), Reggio e Rimini (entrambe con 32). I nuovi decessi sono 3: una donna di 57 anni a Reggio Emilia e 2 a Bologna. Dall’inizio dell’epidemia sono morti con il Covid 13.170 emiliano-romagnoli. —

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