Il dilemma sul futuro del gallo Garibaldi

Aperto un sondaggio per decidere la sua collocazione: restare nell'attuale giardino o darlo a chi ne ha fatto richiesta?

COPPARO. «Il “nostro” gallo Garibaldi in piena forma è ancora ospite nel mio giardino (e anche in quello dei vicini), si trova bene, canta, vola, gradisce il menù quotidiano e si fa “sentire”. Onestamente provo simpatia e in qualche modo posso dire di essermi affezionato; mi riconosce, mi viene incontro la sera e allora, cosa dobbiamo fare? Mi dispiacerebbe “separarmene”, sono, si può dire, in grande imbarazzo sul da farsi, al momento non ho notizie di altre lamentele, però chiedo consiglio...». Si esprime così Alberto Vezzali, il cittadino copparese che un bel giorno si è ritrovato l’ormai celebre gallo nel proprio giardino. Gallo che nel frattempo si è “guadagnato” un servizio su Rai 1 e l’immagine simbolo del gruppo Facebook “Sei di Copparo se...”, attraverso un sondaggio. E ora a proporne un altro, di sondaggio, è Giovanni Mazzorana, l’ex politico copparese che da subito s’è impegnato per far sì che il gallo non venisse spostato, viste le segnalazioni alla polizia locale per il disturbo arrecato col suo canto. «Una decisione sul da farsi va presa - dice Mazzorana -, perché da una parte il gallo non può stare a vita da solo lì, ma non credo che i copparesi abbiano tanta voglia di vedere andare via quello che ritengono ormai un simbolo della nostra cittadina».

A tal proposito, va detto che a Vezzali sono arrivate diverse richieste di ospitalità per Garibaldi, a esempio da Masi Torello (il nuovo pollaio “La capanna dello zio Tom”) e da Fiesso Umbertiano, tanto per citarne alcuni. O, magari, restituirlo alla persona che lo aveva acquistato al mercato, prima di vederlo volare via, appunto nel giardino della casa di Vezzali. Ma come ha scritto lo stesso cittadino copparese, non è così certo di privarsene. Ed ecco in suo soccorso ancora Mazzorana con una proposta: «A detta di un veterinario, spostarlo forzatamente potrebbe creare dei problemi all'animale. Così invito tutti i copparesi che hanno a cuore Garibaldi a esprimersi: tenerlo in quella che è diventata la sua casa in viale Carducci, mettendo necessariamente qualche gallina, o accettare che venga ceduto?». Chi vuole esprimersi deve inviare una mail indicando l’opzione preferita all’indirizzo baobabd73@gmail.com