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Codigoro, addio a Toni: cuoco e infaticabile volontario. Gestì il Bagno Lido

Domani si terrà l'ultimo saluto ad Antonio Scarpa. Il figlio: "Era sempre in prima fila"

CODIGORO. Forse neppure i suoi compaesani o quanti sono stati in questi anni al suo fianco sanno che il suo nome completo era Antonio Scarpa. Per tutti lui era Toni il cuoco, come recita anche l’epigrafe. Giovedì all’età di 87 anni nella sua abitazione è morto questo anziano che da tempo era una figura di riferimento del volontariato codigorese, figura insostituibile in cucina nelle tante iniziative organizzate all’oratorio dei Salesiani. «Non c’era torneo, manifestazione, festa o evento religioso in cui lui non fosse in prima fila a darsi da fare perché tutti i presenti fossero serviti» racconta il figlio Leonardo, a sua volta molto noto a Codigoro perché psicologo e da tanti anni allenatore nelle giovanili della Codigorese. E proprio nelle iniziative della società granata Scarpa ha iniziato a dare il proprio contributo. «Ci eravamo trasferiti qui da Porto Garibaldi, io ho iniziato ad allenare e lui a far da mangiare ma ben presto si è trasferito all’oratorio, dove è sempre rimasto a fare il volontario, almeno finché questa struttura purtroppo non ha chiuso».

Ma Toni assieme all’inseparabile moglie Ausonia aveva iniziato ben prima a lavorare in cucina. I due hanno infatti gestito fino alla pensione il Bagno Lido a Porto Garibaldi. L’87enne oltre alla moglie e al figlio lascia il nipote Matteo con Jackielyn e la piccola Emma, la nuora Paola, i fratelli Ermes e Renato, la sorella Ester, i cognati, i nipoti e tutti gli altri parenti. L’ultimo saluto sarà dato domani partendo alle 14.50 dalla camera mortuaria di Codigoro per giungere alle 15 alla chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo. Poi l’ultimo viaggio al cimitero di Pontelangorino. —


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