Contenuto riservato agli abbonati

Riva del Po: le palestre non ripartono. Mancano le convenzioni e il volley a Ro è a rischio

La palestra comunale di Ro

Per far giocare i suoi atleti la società di pallavolo ha firmato un accordo con Copparo.  L’assessore: «Stiamo cercando  di accelerare le riassegnazioni» 

Ro. Dal 1° giugno ripartono le palestre, ma quelle di Riva del Po rimangono al palo. «Stiamo cercando di accelerare su quelle situazioni che vedono le riassegnazioni in base alle regole vigenti», dice l’assessore Marco Pozzati.

Non è ancora certa la riapertura ma in ogni caso le strutture di Serravalle, Berra, Cologna e Ro non sono ancora in grado di aprire perché nessuna ha una convenzione in essere, e il Comune sta cercando di attivarle. Intanto c’è una società, l’Asd Ro Volley School, che per poter far giocare alcuni dei suoi atleti ha dovuto fare un accordo con il Volley Copparo: una cessione in prestito di alcuni atleti, che così hanno potuto iniziare ad allenarsi e giocare. Ma non è quello che si augurano i dirigenti di Ro, che vorrebbero una palestra dedicata in paese esclusivamente alle proprie attività.


Dall’altra parte c’è una amministrazione alla ricerca di convenzioni di società in grado di poter seguire attivamente la gestione delle strutture, come successo in un recente passato. E poi la questione manutenzione. Rimanendo a Ro, è ormai risaputo che quella esistente più che una palestra è un “magazzino”. Insomma, come si dice in questi casi, un ripiego. Ma nelle menti degli amministratori c’è una palestra, come detto più volte dall’ex sindaco di Ro e confermato dall’attuale di Riva del Po, Andrea Zamboni. «Prima della fine della legislatura daremo vita alla costruzione di una palestra a Ro», parole che suonano più come un desiderio che una possibile realtà.

Il tutto a fronte di una società, la Ro Volley School, che patisce e rischia la chiusura o il trasferimento definitivo in altro paese. L’unica società del comune regolarmente tesserata che usa una struttura al chiuso, ma che non trova “casa”. La palestra di Cologna attende lavori per alcune migliaia di euro e potrebbe rappresentare il futuro della società roese, vista la collocazione geografica.

«Per la palestra di Cologna abbiamo presentato un preventivo per l’utilizzo in sicurezza – spiegano i dirigenti del Volley School –, la somma preventiva è di circa 80mila euro. C’era stata una promessa per il 2020, ma poi tra dimissioni dell’assessore e pandemia forse se ne parlerà a fine 2022». —

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA